Premio Sorriso per Elisa Cherchi
Domenica 12 maggio, presso il The Space Cinema Moderno di Roma, è giunta al termine la XVII edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera.
Il Festival “Tulipani di Seta Nera” è una manifestazione organizzata dall’associazione di promozione sociale “L’Università Cerca Lavoro”su idea di Paola Tassone con la finalità di portare all’attenzione della società civile, media e istituzioni il racconto della diversità (disabilità, lavoro, povertà, etnia, sesso, pensiero, sviluppo sostenibile) e della fragilità delle persone e dei luoghi, attraverso l’immediatezza del cortometraggio, del documentario, del videoclip e delle digital serie.
La finalità è quella di far emergere l’essenza della diversità delle persone, valorizzandone i talenti e le speranze, facendo dialogare le diverse posizioni, raccontando sul grande schermo i temi sociali. Il festival ha visto 4 giornate ricche di oltre 100 proiezioni aperte al pubblico, interviste e assegnazioni di premi, fra cui il Premio Sorriso Rai Cinema Channel.

Il Premio Sorriso Ancos è stato assegnato a “Come soli”, cortometraggio della giovane regista Elisa Cherchi con la seguente motivazione:
“Come soli” rappresenta un percorso probabilmente ineluttabile nella vita di ognuno di noi poiché da uno sguardo semplice ma molto intenso sul concetto di solitudine relazionata a ricordi e routine quotidiana e di mestiere, quando un piccolo particolare, una parola pescata da una breve o lunga conversazione o solamente un gesto involontario, può sbloccare un ricordo intenso e malinconico e anche confortevole nello stesso tempo.
La solitudine che si esprime in questo cortometraggio non è una solitudine passiva, bensì attiva, contornata di personaggi anonimi ma che interagiscono per un lasso di tempo ridotto gli uni con gli altri per poi tornare alle loro esistenze private.
La bellezza di questa opera è mostrare che a volte siamo molto, e a ragione ovviamente, concentrati sul disagio verso le categorie più svantaggiate del tessuto sociale quando, non è raro, che anche chi apparentemente conduce una vita semplice e ben impostata, vive momenti di profonda solitudine come la stessa vita che si perde nelle pieghe del tempo.

