S.A.I.D., cioccolateria artigianale in Roma
Nel 1923 Aldo De Mauro, con qualche difficoltà economica, avvia l’azienda “Società Anonima Italo Elvetica”, che in seguito diventerà “Società Azionaria Industria Dolciumi” con l’acronimo S.A.I.D., a via Tiburtina.
L’avventura imprenditoriale inizia in sordina con una piccola fabbrica di dolciumi al cioccolato, nei locali siti in un piccolo anfratto della strada, nello storico quartiere San Lorenzo, che tra il 1884 e il 1888 era stato costruito per i ferrovieri dello scalo merci. In quest’area popolare, dove negli anni Trenta sorgerà la Città Universitaria, durante la seconda guerra mondiale la fabbrica subisce gravi danni nel primo bombardamento alleato sulla capitale, ma non interrompe la produzione, divenendo nel tempo un punto di riferimento nella capitale per la vendita di cioccolato e dolciumi.

Quando subentra il figlio Bruno, i cioccolatini Said sono già iconici, ma sarà la terza generazione con i nipoti Fabrizio e Carla ad imprimere all’azienda una svolta che travalica i confini della città.
Negli anni 2000 la sede viene ristrutturata mantenendo stile e atmosfera Anni Venti. Varcando la soglia sulla scia della fragranza che pervade il vicolo, sui banconi si spalanca la fucina dei desideri.
Nel locale sono esposti anche i macchinari d’epoca del laboratorio del secolo scorso che, al di là dell’effetto museale, lo caratterizzano come luogo d’incontro/vendita/cultura della tradizione, dove appagare i cinque sensi in una full immersion di percezioni.
Una zona è riservata al bar ristorante e bistrot dove cenare, gustando piatti innovativi con accostamenti sorprendenti, come una pasta al sugo di cinghiale mantecata al cacao o uno spezzatino al cioccolato che fanno vivere un’esperienza multisensoriale, sorseggiare un drink o degustare il cioccolato in tutte le sue declinazioni.
Il ciclo produttivo, oltre alla guerra, ha resistito anche al boom economico degli Anni Sessanta che ha generato una concorrenza meno attenta alla qualità. La factory ha sempre perseguito il rispetto del decalogo del fondatore “Innovazione con radici”, pur diversificando i prodotti, dai confetti alle caramelle, al torrone e ai dolciumi, fino a concentrarsi sul “core business” dell’azienda che eccita il gusto e i sensi.
Fabrizio De Mauro, attuale CEO dell’azienda, ha esportato su nuovi mercati la filosofia del cioccolato “Made in Italy”. Dopo la tappa di Londra, ha aperto concept store a Dubai, Doha, Riad e Al Kuwait, dove ha esportato il modello di Roma replicando eleganti bistrot in cui cioccolato e accoglienza diventano esperienze multisensoriali, con le materie prime giunte esclusivamente dalla fabbrica centrale di San Lorenzo.
Il lungo viaggio dell’antica fabbrica Said, che da oltre 100 anni unisce innovazione ed artigianalità attraverso un modello di retail che vede protagonista l’abbinamento del cioccolato all’hospitality, segna una nuova tappa con uno store nel cuore di Roma vicino a via del Corso, che ha molta visibilità, snodo produttivo ed headquarter operativo di una rete di negozi in franchising in Italia e all’estero. “È un modo di essere visibili e facilmente raggiungibili, ed è un gesto di ringraziamento alla Roma che mi ha dato tanto”, dichiara Fabrizio.
In questa posizione strategica, il nuovo store romano presenta la stessa atmosfera del tradizionale timbro “di fabbrica” che invita a vivere un’esperienza immersiva, dove passato e presente si intrecciano – anche con qualche pezzo da museo, macchinari e arnesi di un tempo – per far conoscere a romani e turisti le caratteristiche di un grande laboratorio del secolo scorso, offrendo l’opportunità di scoprire la storia e i segreti della lavorazione artigianale del cioccolato.
Il concept spazia dalla caffetteria alla cioccolateria, includendo un’ampia selezione di pasticceria artigianale, prodotta in loco ed esposta a vista. Durante il giorno la proposta si amplia con l’offerta di light lunch caratterizzato da opzioni healthy, con proposte salate di sandwich, insalate, poke bowl e piatti caldi.
A colazione il laboratorio sforna torte di pere, noci e cioccolato o la vegana arancia e cannella, mini krapfen, croissant. Immancabile la cioccolata calda in versione fondente, latte o gianduia, ma anche te e infusi.
In estate Said introduce una linea di gelati artigianali, novità che promette di reinterpretare il cioccolato anche nelle sue varianti fredde, confermando l’attenzione del brand per la stagionalità e l’evoluzione dei gusti dei clienti.
Il corner shop all’ingresso propone una selezione di prodotti iconici Said, confezionati con il design esclusivo che li contraddistingue. Dal packaging curato nei minimi dettagli ai nuovi prodotti pensati per celebrare festività quali San Valentino, Pasqua e Natale; ogni elemento continua a raccontare la passione per il cioccolato e l’artigianalità che lo rende unico: questa è l’eredità di una famiglia che da tre generazioni si affida ad una precisa mission: “Artigiani del cioccolato, indipendenti ed esperti in ospitalità”.
Il cioccolato rilascia le endorfine del buonumore, aumenta la produzione di serotonina detto ‘ormone della felicità’, i suoi flavonoidi contrastano i radicali liberi prevenendo malattie cardiovascolari e declino cognitivo, la teobromina del cacao è cardiotonica.
Impossibile resistergli. Non resistiamo: è una goduria per il corpo e per la mente
S.A.I.D. Si trova in:
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Via Tiburtina, 135 – Roma – Tel.: +39 064469204 – Aperto da martedì a domenica ore 10-20
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Via Tomacelli, 14 – Roma – Tel.: +39 0630323853 – Aperto da martedì a domenica ore 8-20.

