Loverboy
Il cinema e il territorio uniti contro la violenza sulle donne.
Venerdì 2 ottobre, presso il Dudu’s coffee a Gropello Cairoli, si è svolto un evento privato ed esclusivo per presentare in anteprima il progetto cinematografico “LOVERBOY”, sensibilizzare sul tema della violenza di genere e creare la prima comunità di sostenitori del film.
Nasce dal cinema, ma parla dritto alla comunità. Il progetto cinematografico LOVERBOY, targato Issues Production e diretto da Loris Comelli si è presentato al territorio attraverso un’esclusiva serata privata su invito,
concepita per sensibilizzare l’opinione pubblica sul drammatico tema della violenza contro le donne e, in particolare, sul fenomeno della manipolazione affettiva noto come “loverboy”.
L’evento nasce con un obiettivo preciso: creare in Lomellina il primo nucleo di sostenitori del film prima che l’opera intraprenda il suo percorso pubblico verso festival, istituzioni, sale cinematografiche e altre realtà.
L’iniziativa parte da una convinzione profonda: un territorio si prende cura delle storie che considera importanti.
Un invito trasversale per una rete territoriale.
Gli ospiti della serata sono stati selezionati non per la loro appartenenza a un singolo settore professionale, ma per il ruolo attivo che svolgono nella vita economica, culturale e sociale della Lomellina.
Tra i partecipanti figurano esponenti del mondo della cultura, dell’impresa, dell’agricoltura, delle professioni, delle istituzioni, dell’associazionismo e della società civile.
A ciascuno di loro è stato chiesto di diventare parte attiva di questa storia, di tradurre il sostegno al cortometraggio non solo in un contributo economico, ma anche in competenze, relazioni, future sponsorizzazioni, opportunità organizzative o semplicemente nella diffusione del messaggio.
Il programma e gli interventi della serata:
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Loris Comelli (regista): ha raccontato la genesi del film, la visione registica e le motivazioni profonde che lo hanno spinto ad affrontare il tema della violenza contro le donne e le dinamiche del fenomeno “loverboy”.
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Silvia Bertocchi (attrice protagonista): ha offerto la prospettiva dell’interprete, illustrando il lavoro sul personaggio e l’importanza di dar voce, attraverso la recitazione, a una storia di forte impatto sociale.
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Michelangela Barba (criminologa): ha approfondito gli aspetti reali del fenomeno (manipolazione affettiva, controllo, dipendenza psicologica e violenza), riportando la finzione cinematografica alla sua cruda matrice reale.
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Mauro Martella (produttore): ha illustrato il percorso produttivo di LOVERBOY, i traguardi già raggiunti, i prossimi obiettivi e l'importanza di costruire una rete di sostegno attorno a un progetto cinematografico indipendente.
Durante la presentazione è stato inoltre mostrato in anteprima riservata un breve trailer del film.
Al termine delle presentazioni gli ospiti si sono relazionati in prima persona con regista e cast. Gli invitati hanno, infatti, avuto modo di contribuire in modo semplice e diretto tramite la scansione di un QR code collegato a PayPal, presente sui tavoli e su apposite card dedicate.

