Perugia1416 rievoca Braccio Fortebracci
Il 5 giugno del 1424, nel corso di una furiosa battaglia attorno alle mura dell’Aquila, forse vittima di un tradimento, moriva il famoso capitano di ventura Braccio Fortebracci.
Conte di Montone, Principe di Capua, Gran Conestabile del Regno di Napoli, vittorioso nella battaglia di Sant’Egidio del 12 luglio 1416 contro l’esercito di Carlo I Malatesta, dopo un lungo esilio entra a Perugia, accolto dalla Reggenza che gli consegna le chiavi della Città tributandogli copiosi festeggiamenti. Inizia un periodo di pace e buongoverno che getta i semi che preludono al Rinascimento. Ma il sogno del condottiero di un regno italico con Perugia capitale non si realizza, nonostante i tanti territori conquistati lungo la Penisola, perché dopo otto anni Braccio muore nell’assedio dell’Aquila.
Le spoglie vengono inumate a Roma in terreno non consacrato per volere di papa Martino V, che lo aveva scomunicato più volte, e la volontà del valoroso Braccio di essere sepolto nella chiesa perugina di San Francesco al Prato viene adempiuta solo anni dopo, ad opera del nipote Nicolò. Nel 2024, dopo un lungo restauro della chiesa, oggi magnifico Auditorium, durante il quale l’urna con le sue spoglie era stata spostata, Braccio torna nella Cappella degli Oddi, il Pantheon perugino, nella chiesa dedicata al Santo cui era devoto, tanto da essere nominato “il braccio di Francesco”.

Nel sesto centenario della morte, il programma della rievocazione storica “Perugia 1416” propone un tour speciale sui “Luoghi di Braccio” con due visite guidate (dog friendly) nelle giornate di venerdì 14 giugno (ore 17) e domenica 16 giugno (ore 10) con tappe in Piazza Matteotti, Piazza IV Novembre, Sala dei Notari, Logge di Braccio e, passando per l’Acquedotto medievale, San Francesco al Prato dove riposa l’urna con le spoglie di Braccio. Il costo della visita è di euro 12, partecipazione gratuita fino a 12 anni. Prenotazione al 3713116801 o scrivendo a ciao@grantourperugia.it.
All’atmosfera medievale bandiere colorate e stendardi a finestre e balconi dei 5 Rioni cittadini, centinaia di figuranti in costume che passeggiano sul corso e tra i vicoli della città, e gli atleti dei cinque Rioni – Porta Sant’Angelo, Porta San Pietro, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea, Porta Sole – ciascuno con il proprio colore e la propria effige, che dal venerdì alla domenica si sfidano per il Palio ai giochi medievali della Mossa alla torre in piazza Matteotti, della Corsa del drappo in Corso Vannucci e intorno alla Fontana Maggiore e al Tiro con l’arco nel giardino di San Matteo degli Armeni.
Alla vittoria di Braccio del 1416 seguì la Pax Perusina con la consegna delle chiavi della Città che lo acclama signore. Inizia la sua signoria de facto che portò pace e benessere con la realizzazione di numerose opere pubbliche.
La celebrazione di questo evento è il momento saliente della rievocazione storica, che si avvale della consulenza artistica di Stefano Venarucci. Su piazza IV Novembre immersa nel buio, intorno alla Fontana Maggiore, con grande pompa l’araldo annuncia il trionfale ingresso di Braccio Fortebracci (interpretato sempre con sentita partecipazione da Alexio Bachiorri) seguito dai suoi armati (della “Compagnia d’arme del Grifoncello”) e dalla rappresentanza della Città di Montone, con la Reggenza comunale schierata sulla scalinata di Palazzo dei Priori, e il Primo Priore gli consegna le chiavi della città. Segue l’esibizione di artisti di strada (trampolieri e giocolieri) con vari numeri spettacolari e coloratissimi.
Domenica pomeriggio sfila il sontuoso corteo storico, che concorre anch’esso alla sfida per il Palio, la cui allegoria quest’anno è ispirata al Viaggio. Circa 700 figuranti e alcune delegazioni di Rievocazioni Storiche coeve umbre e delle regioni vicine, celebrano l’unità di intenti con le altre feste storiche umbre.
Dopo l’ultima gara della Corsa del Drappo, la proclamazione del Rione vincitore.
Il Palio, vinto dal Rione col punteggio più alto, viene scelto ogni anno tra gli elaborati preparati da studenti dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia in base al concorso lanciato dall’Associazione Perugia1416.
Nei giorni della manifestazione il centro storico di Perugia sarà animato da esibizioni, concerti, spettacoli e dal Distretto Artigiano Medioevale, lungo la suggestiva Via Maestà delle Volte a partire dal venerdì, dove verrà battuto in diretta il “grosso”, la moneta in argento di maggior valore a Perugia al tempo di Braccio.
All’interno della Rocca Paolina la video installazione immersiva “Perugia Folgora” introduce nelle atmosfere suggestive di Perugia1416. All’interno della Sala dei Notari durante i giorni del Palio la proiezione dei primi due episodi della Trilogia di docu-fiction “Braccio 3.0” realizzata negli anni 2020, 2021 e 2022, espressione dello slogan #medievalWEB, in loop. Intanto, la terza puntata della docu-fiction è approdata su Amazon Prime Video, nella sezione documentari. Il cortometraggio della durata di 32 minuti, per la regia di Stefano Venarucci, ripercorre la vita e le gesta di Braccio Fortebracci tra documenti d’archivio e il racconto del medievista Tommaso di Carpegna Falconieri, che illustra le parti di fiction.
La festa medievale coinvolgerà anche i bambini con storie e cantastorie, letture, laboratori, trampolieri e mangiafuoco, artigiani rievocatori dei mestieri del tempo che forgiano armi, tessono, duellano di scherma e poi musici, sbandieratori, tamburini e arcieri, il mercato librario a tema medievale dove la domenica mattina verrà presentata la guida alle rievocazioni storiche della regione “Umbra in piazza”. E mostre fotografiche, di pittura e di modellistica, o di bozzetti di abiti eco-designed dei ragazzi dell’Istituto Italiano Design di Perugia, autori di due prototipi ideati e realizzati nel concetto attuale del riuso. Il video-gioco Ludus Perusinus, ispirato alla “Sassaiola” perugina, prevede sezioni di tutoraggio.

Anche il programma gastronomico è ispirato al tema, tra ristoranti e pizzerie, gelaterie e pasticcerie, e le taverne con i ristoratori in costume d’epoca che propongono piatti della tradizione locale di sapore medievale. Ci sarà persino una tavola rotonda e la finale di un concorso gastronomico sulla ciaramicola, popolare dolce medievale tipico perugino le cui origini risalgono al XV secolo. Una peculiarità è il gelato dei cinque Rioni, con gusti e ingredienti selezionati e contraddistinti dai colori delle singole comunità rionali nella rinomata gelateria artigianale Mastro Cianuri, in piazza Matteotti: mela e spinaci per il gelato del rione Porta Eburnea (verde), zafferano per Porta San Pietro (giallo), lampone e rapa rossa per Porta Sant’Angelo (rosso), lavanda e fiordaliso per Santa Susanna (blu) e germe di grano per Porta Sole (bianco).
Le conferenze del ciclo “Aspettando Perugia 1416” sono visibili sul canale Youtube di Perugia1416 (www.youtube.com/c/AssociazionePerugia1416). Gli incontri sono realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e con la presenza di studiosi italiani ed esteri.
L’accordo del 2018 con l’Associazione ESN Perugia (Erasmus Student Network) permette una partecipazione attiva degli studenti Erasmus presenti a Perugia, coinvolgendoli nella preparazione del Palio e nel Corteo Storico per far loro conoscere costumi e tradizioni della città. Ugualmente parteciperanno alcuni studenti della Università degli Stranieri. Un “filo diretto” terrà la manifestazione collegata via WEB con le Città gemellate con Perugia – Aix en Provence, Postdam, Tubingen, Grand Rapids, Seattle. Sono stati stretti rapporti anche con la città francese Pérouges, anch’essa caratterizzata da una festa di rievocazione medievale.
Perugia1416 è una Associazione di Promozione Sociale e socia fondatrice di AURS (Associazione delle Rievocazioni Storiche Umbre), nata nel 2016 in occasione del seicentenario dall’avvenimento del 1416, con un triplice obiettivo: sociale (come elemento di forte coesione della comunità), culturale (in quanto promuove la conoscenza e lo studio della propria storia) ed economico come laboratorio artigianale per la produzione di costumi e manufatti ed elemento di grande attrazione turistica).
https://www.perugia1416.com/manifestazione/programma/
https://turismo.comune.perugia.it/pagine/informazioni-e-contatti

