Roberto Bolle e On Dance
A Milano 4 giorni di grande festa per la danza con Roberto Bolle ed oltre 1500 allievi per On Dance.
Da venerdì 2 sino a lunedì 5 settembre Milano ha riacceso ritmo ed entusiasmo in tanti suoi luoghi, strade e naturali scenografie architettoniche a cielo aperto con una nuova, spettacolare edizione di OnDance.
Partecipare è stata anzitutto una gioia, uno slancio di vita nel quale la forza ancestrale di ogni suono mantiene la promessa di un’esperienza individuale e collettiva indimenticabile, nel tentativo di allontanare l’ingombro di mesi complessi, offuscati da eventi quali guerra e pandemia.
Grande merito va alla sensibilità umana e alla grazia artistica di Roberto Bolle, che ha scosso istituzioni e ambiente ricordando e ricordandoci quanto la danza, così come l’arte in ogni sua forma disciplinare, abbiano assoluta dignità e un’incomparabile funzione sociale e socioeducativa, e necessitino pertanto di seri e approfonditi progetti organizzativi, comunicativi e promozionali di più ampio respiro.
Roberto Bolle, direttore artistico di OnDance, ha dichiarato: “Volevo che questa edizione di OnDance contribuisse a mostrare la grande forza di attrazione della danza, la sua capacità inclusiva, la sua inclinazione per la pace, la sua bellezza e forza. Torneremo a danzare all’aperto, abbracciati. Chiameremo ballerini da tutta Italia per un raduno che rischia di diventare da record, porteremo al nostro spettacolo Final Show, con la sempre preziosa collaborazione del Comune di Milano, persone che non hanno la possibilità normalmente di andare a teatro, persone che la vita ha maltrattato e che meritano un ristoro. Sarà bello spiare le loro reazioni, cercare di capire se come ad un primo appuntamento, siamo piaciuti e siamo all’inizio di un grande amore.
Sino a lunedì 5 settembre, a partire dalle 7:30 del mattino fino alle 18:30, il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco ha ospitato le Openclass, lezioni gratuite tenute da insegnanti di alto profilo e dedicate a molteplici generi: danze irlandesi, classica, flamenco, hip hop, charleston, dance hall, caraibica, afro. Previsti anche corsi di yoga, di stretching e tanti stimoli creativi per i bambini.
35 i posti disponibili per ogni classe – con la possibilità però per tutti quanti di poter seguire le lezioni anche a distanza e danzare idealmente e virtualmente insieme collegandosi in diretta streaming su Instagram, Facebook e YouTube.
Sono tornate al Cortile della Rocchetta le amatissime serate danzanti: venerdì 2 settembre le note struggenti, intrise di pathos e malinconia, del tango; sabato 3 è toccato allo swing riportarci nel clima sempre carico di fascinazione e di entusiasmo degli anni Venti americani del secolo scorso.
Domenica 4 settembre Piazza Duomo, a partire dalle 10:00 del mattino, si è tinta completamente di bianco in #balloinbianco. 1.500 aspiranti ballerini professionisti, provenienti da ogni scuola d’Italia, hanno avuto l’opportunità di realizzare un primo, indimenticabile passo del loro cammino verso i sogni di gloria. Sono infatti attori protagonisti di una lezione-evento tenuta in esclusiva per loro proprio dal grande Roberto Bolle.
Bolle protagonista anche della serata di sabato 3 settembre al Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, in un dialogo con Luciana Savignano, ballerina e straordinaria interprete fra le più innovative, versatili e talentuose della sua generazione. Nell’occasione, un particolare omaggio al ricordo sempre vivo nel mondo della danza del coreografo francese Maurice Béjart.
Nella giornata inaugurale di venerdì 2 settembre alle ore 19.00, il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco ha accolto un evento-workshop, dal titolo “La danza come cura”. Si è trattato di un incontro di grandissima valenza sociale e di massimo interesse per tutti coloro che vogliano mettersi realmente in discussione nel gioco nella vita. Un dialogo aperto, con la partecipazione dello stesso Roberto Boll e della coreografa Silvia Gribaudi, sulle mille gioie liberatorie e le mille prospettive di conoscenza introspettiva che la danza può offrire non solo attraverso la ritmica del corpo, ma, forse ancor di più, influenzando positivamente il pensiero e la serenità psicologica di ognuno di noi.
Dance Well, Danzaterapia,Danceability La danza viene qui affrontata nella sua potenza terapeutica, tramite la capacità naturale che possiede di trasferire energia e linfa vitale al processo conoscitivo di sé, così come di favorire una continua ricerca individuale di autenticità comunicativa e verità espressiva.
Oltre 100 artisti per la chiusura in grande stile lunedì 5 settembre alle 21:00, sempre nel Cortile delle Armi, con il Final Show, che ha riproposto le danze e i momenti salienti di tutte le giornate di OnDance.
Serata aperta dalla maestria artistica dell’Accademia Ucraina, con l’offerta al pubblico di un’intensa esibizione dei propri tanti stili di danza, antichi e moderni, sviluppatisi nel corso dell’illustre storia nazionale.
E’ stato presente alla serata conclusiva anche Michele Esposito, vincitore, nell’ambito del ballo, dell’ultima edizione di Amici.
La potenza inclusiva e al tempo stesso sconfinata del ballo ha trovato in questa edizione di OnDance un’ulteriore, importante conferma: grazie anche al sostegno del Comune di Milano, 500 inviti alla manifestazione sono stati riservati a persone e famiglie coinvolte e fatte partecipare di comune accordo con i servizi sociali.

Bolle OnDance 2021
Cortile della Rocchetta
Castello Sforzesco
