La cultura italiana a Calcutta
A Calcutta due giornate di cinema e letteratura italiana.
Organizzate proiezioni speciali e un fitto programma di attività a sostegno dell’internazionalizzazione del prodotto audiovisivo italiano, con la partecipazione di Giordano Bruno Guerri e Roberto Stabile
Oltre alle proiezioni dei 6 film italiani della rassegna ‘Italian Screens’, chiusa a Mumbai con un evento di Gala che ha visto sfilare le principali stars di Bollywood, il Consolato di Calcutta ha organizzato negli ultimi due giorni un fitto programma di appuntamenti per approfondire i legami fra letteratura e cinema, alla presenza di Giordano Bruno Guerri, scrittore e studioso, presidente del Vittoriale degli Italiani e di Roberto Stabile, Responsabile dei Progetti Speciali della DGCA del MiC presso Cinecittà.
Numerose le attività organizzate, tra cui la speciale proiezione del film Il cattivo poeta per la regia di Gianluca Jodice, sugli ultimi anni della vita di Gabriele D’Annunzio, nella casa-museo di Netaji Subhas Chandra Bose, eroe nazionalista indiano della lotta contro il colonialismo britannico.
Tra gli appuntamenti in programma, si è tenuto uno speciale seminario dedicato alle azioni principali da intraprendere a sostegno dell’internazionalizzazione del sistema audiovisivo italiano: supporto alla distribuzione del prodotto finito con il Film Distribution Fund, sostegno alle coproduzioni attraverso il tax credit e il Fondo coproduzioni minoritari, la valorizzazione dell’Italia come location per venire a girare prodotti audiovisivi dall’estero, sfruttando il tax credit, le Film Commissions e i Fondi Regionali.
Proprio al fine di incentivare le produzioni straniere nel nostro Paese, non sono mancati focus specifici su alcune location in particolare, quali il lago di Garda, il borgo Erice, la Toscana, pronti ad accogliere non solo turisti ma anche eventi speciali. Hanno partecipato a questi incontri circa 50 fra produttori, distributori, organizzatori di eventi e grandi tour operators.
A conclusione delle attività, inoltre, è stato firmato il Memorandum d’intesa fra la “Fondazione Il Vittoriale degli Italiani” e la casa-museo di Rabindranath Tagore. Dopo il seminario di luglio che ha approfondito possibili legami ed influenze fra Dante Alighieri, Rabindranath Tagore e Gabriele D’Annunzio, due delle più importanti case-museo di scrittori al mondo portano così avanti la loro collaborazione, al fine di continuare a promuovere attività congiunte di studio e ricerca.

