Le Dragonesse prendono il tumore al seno a pagaiate
Hanno remato forte, a bordo di speciali imbarcazioni, lasciandosi alle spalle la malattia. In quelle “pagaiate” c’era tutto il senso della vita che rinasce, continua. La tenacia e la resilienza di oltre 450 donne operate di cancro al seno. Una sana mattinata di sport e prevenzione, Un evento dedicato alla sensibilizzazione e prevenzione dei tumori al seno.
Il 10 e 11 giugno, nelle acque antistanti la spiaggia di Villanova a Falconara, si è svolto l’evento nazionale “5° Trofeo Lilt Dragon Boat”, una sfida fra 17 equipaggi composti dalle “dragonesse”, donne “guerriere” che hanno scelto la “Dragonessa” come simbolo di una femminilità e di un attaccamento alla vita più forti del cancro.
L’evento rappresenta una importante manifestazione sportiva nazionale che coniuga l’aspetto agonistico con il supporto alla piena riabilitazione e al benessere psicofisico delle donne operate di tumore al seno. La Lilt ha scelto Falconara per l’edizione 2023 di questo trofeo nazionale itinerante, che raccoglie tutte le squadre affiliate ed amiche che praticano il Dragon Boat. La spiaggia di Villanova è diventata quindi il centro della manifestazione, con le atlete e i rispettivi familiari arrivati da tutta Italia. Tra gli intervenuti, il dottor Norberto Venturi, responsabile Lilt Centro Italia in rappresentanza della Lilt nazionale. Questa quinta edizione del trofeo è stata organizzata dalla Lilt di Ancona, presieduta dal dottor Ugo Braccioni, con il supporto del coordinamento regionale Marche guidato dalla dottoressa Rosa Brunori, in collaborazione con la Lega Navale di Falconara e del presidente Daniele Montali. Hanno partecipato 17 squadre, tra le quali la Ugo (Unite Gareggiamo Ovunque) di Padova, recente vincitrice del campionato mondiale svoltosi in Nuova Zelanda.
La giornata si è conclusa con la emozionante cerimonia dei “Fiori in mare” per ricordare le amiche che non ce l’hanno fatta.
L’idea della competizione nasce per sensibilizzare tra i partecipanti e nel pubblico un sentimento di nuova e vitale energia che si sprigiona da donne che, con grande forza e coraggio hanno affrontato il male che le ha colpite, dando a sé stesse e a tutti, un segno di possibile vittoria sulla malattia. Durante l’intera manifestazione è stato allestito un centro mobile per effettuare screening gratuiti di prevenzione senologica a cura del Dipartimento di Senologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria dell’Ospedale di Torrette, in collaborazione con il Gas (Gruppo Amici per lo Sport). L’evento è inoltre una vera festa, ricca di entusiasmo della quale sono protagoniste le dragonesse. Il Dragon Boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo che prevede gare su imbarcazioni con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono sospinte di solito da 10 o 20 atleti, con pagaie simili a quelle della canoa canadese, al ritmo scandito dal tamburino mentre il timoniere a poppa tiene la direzione con un remo lungo circa tre metri. La letteratura scientifica internazionale da tempo testimonia l’efficacia del Dragon Boat a integrazione delle cure delle donne operate di tumore al seno. Consente un approccio completo, sia da un punto di vista fisico, sia da quello psicologico e relazionale.
“Le dragonesse sono eroine dei nostri giorni. Hanno combattuto una guerra, la più dura della loro vita e la spiaggia di Villanova, da anni, è la loro spiaggia, dove si allenano per partecipare alle tante manifestazioni che le vedono protagoniste. La Lega Navale di Falconara ha messo loro a disposizione la Dragon Boat e gli spazi per portare avanti un percorso di riabilitazione alternativa, capace attraverso uno sport di squadra di creare coesione nell’affrontare un cammino di guarigione, accomunate dalla stessa voglia di vincere la malattia e di tornare alle loro vite più forti di prima”, così il sindaco di Falconara Marittima Stefania Signorini ha tributato un omaggio alle dragonesse di Falconara, protagoniste dell’iniziativa.
Oltre al primo cittadino, hanno presenziato all’iniziativa il presidente del consiglio regionale delle Marche Dino Latini, l’assessore regionale al bilancio Goffredo Brandoni e l’assessore alle pari opportunità Maria Lina Vitturini. In rappresentanza della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana era presente il Direttore Generale Marco Predieri, oltre al Delegato Regionale per l’Adriatico Centro Andrea Fazioli.

