Golf protagonista con il Ryder Cup 2023
Al Marco Simone Golf &Country Club dal 27 settembre l’evento internazionale di golf “Ryder Cup 2023”.
Adiacente a Roma, nel comune di Guidonia Montecelio a circa 15 chilometri dal centro della capitale, esiste un luogo pronto a balzare agli onori internazionali dal 29 settembre al 1º ottobre: è qui, infatti, precisamente al Marco Simone Golf and Country Club, che si disputerà uno degli appuntamenti più attesi da tutti i golfisti per uno sport che anno dopo anno sta conquistando sempre più appassionati. Si tratta della Ryder Cup, la più importante manifestazione internazionale di golf, che fu giocata in America per la prima volta nel 1927, e che prende il nome dall’uomo d’affari inglese che l’ideò, Simon Ryder. Quello che rende questo torneo unico e speciale, al di là del fatto che non prevede montepremi ma solo la coppa e l’onore della vittoria, è che mette di fronte Stati Uniti ed Europa ed è l’unica manifestazione sportiva nella quale il Vecchio Continente gareggia come squadra. È la terza volta che questa prestigiosa competizione di golf si gioca al di fuori della Gran Bretagna, dopo l’edizione ospitata dalla Spagna nel 1997 e dalla Francia nel 2018: questa targata 2023 si sarebbe dovuta disputare nel 2022, ma è stata posticipata a causa del Covid.
La più prestigiosa competizione di golf, che è anche il terzo evento sportivo più importante e più seguito al mondo dopo le Olimpiadi e i Mondiali di calcio, giunge dunque alla sua 44ª edizione: la Ryder Cup sbarca a Roma ed è la prima volta per l’Italia. Per l’occasione la Capitale è pronta ad accogliere circa 250mila spettatori di 85 nazioni diverse. Sono previsti oltre 50mila spettatori al giorno e un indotto vicino ai 500 milioni.
Nelle sei giornate complessive, tre di pratica e tre di gara, si sfidano i migliori 12 golfisti europei e i migliori 12 americani, il che equivale a promuovere ancora di più questo sport che risulta essere la disciplina individuale più praticata al mondo vantando 65 milioni di giocatori. Per quel che riguarda l’appuntamento di quest’anno, in realtà c’è stata un’altra data importante in Italia, quella dell’11 febbraio scorso, quando sia Roma a Villa Borghese che Milano in Piazza del Duomo hanno ospitato l’evento Golf in Piazza, con 12 postazioni che hanno accolto oltre 10.000 persone, le quali hanno avuto modo di scoprire da vicino la magia del golf a ritmo di musica e all’insegna del divertimento e hanno incominciato il conto alla rovescia per la super sfida del Marco Simone Golf& Country Club.
La Ryder Cup si preannuncia come uno spettacolo unico, che in questa 44ª edizione vede impegnati il Team Europe guidato da Luke Donald e il Team Usa guidato da Zach Johnson. Per l’occasione sono previsti circa 250 mila spettatori provenienti da 85 nazioni diverse, a testimonianza di quanti si sono appassionati al golf. Per quel che riguarda la Ryder Cup di Roma, è indubbia l’importanza dal punto di vista turistico, anche in previsione di Expo 2030, non solo come traino economico ma anche sportivo.
Per l’evento gli hotel della capitale sono in fibrillazione per offrire il meglio di soggiorni ed esperienze e molti sono già vicini al sold out.
Che cosa e’ il Ryder Cup
La Ryder Cup è la più importante e prestigiosa manifestazione di golf al mondo. Giocata negli Stati Uniti per la prima volta nel 1927, prende il nome dall’ uomo di affari inglese Samuel Ryder, che fece dono del trofeo.
Il torneo non prevede montepremi: si gioca solo per la gloria, in palio ci sono esclusivamente la coppa e l’onore della vittoria.
La Ryder Cup mette di fronte Stati Uniti ed Europa ed è l’unica manifestazione sportiva nella quale il Vecchio Continente gareggia come squadra. Si gioca ogni due anni alternativamente in una città europea o americana.
Il 14 dicembre 2015 l’Italia si è aggiudicata il diritto di ospitare la Ryder Cup 2023. La gara si svolgerà a Roma dal 29 settembre al 1° ottobre e la sede ufficiale di gioco sarà il Marco Simone Golf & Country Club: sarà la terza volta che la più prestigiosa competizione di golf si giocherà al di fuori della Gran Bretagna (dopo l’edizione ospitata dalla Spagna nel 1997 e dalla Francia nel 2018). La manifestazione che avrebbe dovuto disputarsi nel 2022 è stata posticipata di un anno a causa della pandemia da Covid-19.
La settimana della Ryder Cup si svolgerà dal 26 settembre al 1° ottobre su sei giornate complessive, di cui tre di pratica e tre di gara, durante le quali i migliori 12 golfisti europei e i top 12 americani si contenderanno il prestigioso trofeo.
La diffusione capillare del golf nel mondo e la presenza in campo dei più forti golfisti mondiali faranno della Ryder Cup un appuntamento unico. Terzo evento sportivo più importante al mondo a livello mediatico, dopo Mondiali di Calcio e Olimpiadi, rappresenterà uno spot per l’Italia e per Roma, una vetrina planetaria che rafforzerà l’appeal della nostra Nazione nel mondo.
L’ultima edizione della Ryder Cup giocata in Francia nel 2018, con oltre 270.000 spettatori a Le Golf National, ha raggiunto oltre 600 milioni di abitazioni con più di 160 Paesi collegati in diretta televisiva. La Ryder Cup si conferma così lo strumento ideale per promuovere uno sport che può vantare 65 milioni di giocatori nel mondo che lo rendono la disciplina individuale più praticata.
Mercoledì 27 settembre al Marco Simone Golf & Country Club di Roma andrà in scena la sfida tra celebrità guidate da due ex capitani di Ryder Cup, Montgomerie e Pavin
Sul green anche il surfista Fioravanti. Scende in campo l’inclusione sociale, tra i protagonisti i golfisti paralimpici Perrino e Popert
Da Novak Djokovic, tennista più vincente nella storia dei tornei del Grande Slam, ad Andriy Shevchenko, Pallone d’Oro nel 2004. Da Carlos Sainz, pilota della Ferrari, a Gareth Bale, vincitore di cinque Uefa Champions League con il Real Madrid. Passando per Leonardo Fioravanti, surfista italiano che si è già qualificato per le Olimpiadi di Parigi 2024, e Kathryn Newton, attrice hollywoodiana. Senza dimenticare altri personaggi dello sport, anche del mondo paralimpico, del cinema e dello spettacolo. È un vero e proprio “All Star Match” quello che andrà in scena mercoledì 27 settembre al Marco Simone Golf & Country Club di Roma e precederà la 44esima edizione della Ryder Cup. Uno show che vedrà sfidarsi il “Team Monty”, capitanato dallo scozzese Colin Montgomerie e il “Team Pavin” diretto dallo statunitense Corey Pavin, rispettivamente alla guida del Team Europe e del Team Usa alla Ryder Cup del 2010 quando, in Galles, i fratelli Molinari, Francesco ed Edoardo, fecero il loro debutto vincente nella sfida più importante di golf al mondo.
Nel Celebrity Match, Montgomerie al fianco di Bale sfiderà in un match di doppio Pavin e Shevchenko. Poi toccherà allo youtuber Garrett Hilbert e a Fioravanti affrontare la Newton e Victor Cruz, ex giocatore di football americano. Il “match 1” metterà invece di fronte Djokovic e Sainz, in tandem rispettivamente con i golfisti paralimpici Kipp Popert e Tommaso Perrino, CT della Squadra Nazionale Paralimpica Maschile e Femminile della Federazione Italiana Golf. Nel segno del Progetto Ryder Cup 2023 della FIG che vede l’inclusione sociale come punto imprescindibile di uno sport che va oltre ogni barriera.
A differenza dei precedenti “Celebrity Match”, quello che sarà protagonista in Italia, a due giorni dal via della Ryder Cup (29 settembre – 1° ottobre sempre al Marco Simone Golf & Country Club), non sarà un evento che vedrà di fronte l’Europa e gli Usa, ma campioni e personaggi che condividono una grande passione per il golf.
All Star Match, ecco il “Team Monty” e il “Team Pavin”
Fanno parte del “Team Monty”: Montgomerie (capitano), Fioravanti, Bale, Djokovic, Hillbert e Popert. Compongono il “Team Pavin”: Pavin (capitano), Cruz, Shevchenko, Newton, Sainz e Perrino.
Le dichiarazioni
Collin Montgomerie: “Non vedo l’ora di giocare a Roma e vivere ancora una volta la magia della Ryder Cup, questa volta in compagnia di celebrità che porteranno in dote tante competenze oltre che la passione per il golf”.
Corey Pavin: “Con Montgomerie abbiamo vissuto memorabili sfide in Ryder Cup, in particolare nel 2010 quando, entrambi, ricoprivamo il ruolo di capitani. Non vedo l’ora di confrontarmi nuovamente con lui, sarà un match avvincente e mi aspetto che la forte competitività che contraddistingue la mia squadra possa far la differenza perché c’è sempre la voglia di vincere”.
Gareth Bale: “La Ryder Cup è un evento speciale. Nel 2010, in Galles, ho vissuto l’incredibile magia di questo appuntamento e ora potrò riviverla a Roma. Sarà una esperienza straordinaria e non vedo l’ora di giocare l’All Star Match con persone fantastiche. E’ un appuntamento di altissimo livello, che i tifosi di tutto il mondo apprezzeranno molto”.
Fonte: www.qualitytravel.it – www.federgolf.it – www.golfmarcosimone.com

