San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia
Oggi 4 novembre è la festa di San Francesco d’Assisi.
Il Parlamento Italiano nel 2005 ha scelto questo giorno anche quale “solennità civile e giornata per la pace, per la fraternità e il dialogo fra le religioni” e rappresenta un’occasione per continuare a proporsi gli ideali e i valori del poverello e le sue forti scelte di vita. La determinazione sancita dal Parlamento offre un modo in più per diffondere il suo messaggio. Per certi versi si tratta di una precisazione relativa visto che tanti lo conoscono come fratello, uomo del dialogo, dell’amore per l’altro e per il mondo. Il dialogo, la virtù francescana per eccellenza, diventa quindi il primo richiamo del significato della Festa di san Francesco.
Sicuramente parliamo di una figura che non ha certo bisogno di presentazioni, ma abbiamo deciso fare una panoramica, nello stile che contraddistingue la redazione di Italian’s News, parlando del Santo nell’Arte.
Partiamo col dire che San Francesco fu un religioso e poeta italiano, autore del memorabile Cantico delle Creature.
A Francesco d’Assisi, nato Giovanni di Pietro di Bernardone (Assisi, 1181/1182 – Assisi, 3 ottobre 1226), si deve la fondazione dell’Ordine dei Francescani, chiamati così in suo onore. Tra le altre cose “Il Poverello d’Assisi”, come spesso veniva chiamato per la scelta di spogliarsi dei beni materiali per abbracciare una vita povera è il Santo Patrono degli animali, a lui si deve la tradizione del presepe, ma non solo: è anche il Santo Patrono d’Italia, proclamato il 18 giugno 1939 da papa Pio XII.
Dopo questo brevissimo excursus vorrei narrare del santo nell’arte, farò un accenno ad alcune delle principali opere a egli dedicate, come non iniziare dalla Musica? Un brano molto famoso è: Dolce Sentire, nel 2014 una formazione musicale (Le Mele Canterine) pubblico un disco dal titolo Frate Francesco (Canzoni sulla vita di San Francesco), una sverzata di modernità che racconta le gesta del Santo, ma poi esistono molti sono i brani liturgici.
In letteratura, il Sommo Poeta Dante Alighieri, lo incluse, ovviamente tra i beati del Paradiso, mostrandolo seduto nella rosa celeste illustrata nei Canti XXXI-XXXII.
Ma passiamo velocemente all’arte figurativa, qui sarò un po selettivo, come scritto pocanzi farò un accenno alle principali.
Partirei con Giotto che lo dipinse nella Basilica superiore di Assisi, città alla quale il Santo fu ed è legato indissolubilmente. Ma non solo Giotto, molti sono gli artisti che si sono cimentati nel corso dei secoli.

Domenico Ghirlandaio che dipinse “La rinuncia degli averi” (foto di copertina), è tratto dal ciclo di affreschi della Cappella Sassetti nella chiesa di Santa Trinità a Firenze, e ancora di Guido Reni il “San Francesco confortato da angelo musicante” dipinto a Roma, di Benozzo Gozzoli con il ciclo pittorico delle “Storie di San Francesco”, conservato nel Museo Comunale di San Francesco a Montefalco.


E per finire la nostra carrellata citerei Jan van Eyck pittore fiammingo il capolavoro è conservato presso il Philadelphia Museum of Art.
San Francesco rimase tutta la vita legato ad Assisi, una delle tradizioni della Assisi moderna è il Festival Assisi Suono Sacro, che giunto quest’anno alla sua XI edizione. Verte alla città e alla sua sacralità e a tutti simboli connessi, compresa la figura di San Francesco.
Negli anni sono molti i musicisti di rilevanza internazionale che hanno capolino nella città umbra a esibirsi nel festival, per citarne alcuni: Dominika Zamara, Markus Stockhausen, Vladimir Martynov, Kairos Ensemble, ma più che i musicisti, eventi importanti come i concerti per la pace, i concerti per l’ambiente, la natura, gli animali, Il cantico delle creature, lo spirito di Assisi, Assisi per l’Europa. I nuovi progetti come Il Musicista Illuminato.
Grazie San Francesco per il tuo esempio, per la strada che hai tracciato, per gli insegnamenti, ancor oggi e maggiormente oggi, attuali e per il tuo Amore.
Italian’s News è andata on line proprio il giorno di San Francesco di 2 anni fa, era il 2021. La scelta dell’editore e fondatore non è stata casuale ma appositamente ponderata per affidare tutta la redazione e l’Italia all’amato santo, essendone il patrono.
W San Francesco, W l’Italia.

