L’Italia piange Gigi Riva
di Silvio Vartolo
Addio a Riva il campione dei campioni, Principe del goal potente, fantasioso, unico e geniale.
Campione d’Italia nel ’70 con il super Cagliari, campione d’Europa nel ’68, vice Campione del mondo nel ’70, il capo/cannoniere della nostra amata Nazionale con 35 goal in 42 partite.
Originario di Leggiuno, provincia di Varese, figlio di Ugo, ben presto dimostrerà di essere un ragazzo eccezionale sotto l’aspetto caratteriale, nonostante la povertà familiare.
La sua determinazione e personalità lo porteranno ad essere un campione ricco di valori e lealtà, rifiutando offerte di club blasonati come Inter e Juve.
Il cuore e l’amore per la Sardegna occuperanno un ruolo principale nella sua scelta di vita. Infatti diventerà una bandiera amata e stimata da tutti i sardi e gli italiani nel mondo.

Possiamo dire senza ombra di dubbio che Gigi e riuscito a stregate il mondo con la sua tecnica, il suo sinistro, la grinta e la carica agonistica di un eroe fantastico e meraviglioso. Non per niente il grande Gianni Brera coniugò l’appellativo brillante Rombo di Tuono. Ricordiamoci che il nostro Gigi Nazionale ovvero Rombo di Tuono, fu uno dei protagonisti storici del pazzesco 4-3 in semifinale.
Abbiamo perso come italiani una persona speciale, ci ha lasciato in eredità tanti valori di una grande eccellenza non solo sportiva, ma anche umana.
E’ stato una roccia capace di far sognare intere generazioni di sportivi, intellettuali, artigiani, musicisti, i famosi pastori sardi, attori, piccoli e grandi uomini di buona volontà.
Caro Gigi sei stato un sardo Doc e sei stato bravo ad unire tutti.
Ottimo anche l’incontro con il numero uno dei poeti, musicisti italiani come Fabrizio DeAndrè. Lo scambio culturale che ha fatto storia: la super chitarra di Fabriz e dall’altra parte la maglia numero Undici di Gigi.
I due personaggi che hanno fatto diventare la Sardegna una regione inimitabile ed eccezionale.
La bellezza dell’isola abbinata alla bellezza della musica degli umili al calcio artigianale della gente vera e leale.
Grazie di tutto Cmpione dei Campioni, anche da lassù sarai sempre e solo l’uomo silenzioso che farai tanti goal sia di sinistro che di destro.

