La storia del rugby italiano
24 a 21 per l’Italia: è storia nel rugby azzurro!
Il miglior risultato di sempre nella storia del torneo: su 5 partire 3 risultati degni di nota, due vittorie e un pareggio.
La squadra di Gonzalo Quesada gioca con la giusta mentalità, non abbassa la guardia se non nei minuti finali quando la vittoria è ormai assicurata.
Gli Azzurri mostrano, ancora una volta, una dominanza fisica per oltre 80′, una resistenza assoluta al sacrificio che li porta a gioire e a conquistare un successo meritato sul campo del Principality Stadium di Cardiff.
Per tutta la partita la pressione dell’Italia non accenna a diminuire e il Galles fa grande fatica nel trovare gli spazi giusti per entrare nelle difesa azzurra. Il primo tempo si chiude con l’Italia in vantaggio 11-0.
Il secondo tempo si apre con un Galles che vuole recuperare il risultato ma l’Italia continua a giocare bene sui punti d’incontro costringendo gli avversari a tornare indietro e a rallentare il gioco.
Il Galles, negli ultimi minuti, vuole eliminare o almeno ridurre il risultato negativo e dopo un lungo possesso e tante cariche degli avanti, schiaccia l’ovale con Will Rowlands al 79′: siamo a 14-24.
Tempo scaduto ma il Galles non vuole mollare.
L’Italia, conscia del risultato che non lascia scampo, si ammorbidisce e all’81’ il Galles segna ancora con Mason Grady sotto i pali. Il risultato finale è 21-24.
Azione finita, tempo scaduto: è storia!
Mete: Ioane (20′), Pani (46′).
Trasformazioni: Garbisi (47′).
Punizioni: Garbisi (6′, 13′, 71′), Page-Relo (73′).

