La premiere di Life a Sassari
In anteprima nazionale, con programmazione unica, giovedì 4 aprile alle 19 il Cinema Miramare di Alghero è stata presentata la premiere di “Life”, uno shortfilm per la regia di Alfredo Moreno. Una storia vera, cruda e violenta, che racconta della degradazione di un giovane ragazzo siriano, Omar, entrato nel tunnel della disperazione.
Da una storia vera un film crudo, violento che racconta della degradazione di un giovane ragazzo che entra nel tunnel della disperazione. Il suo diversivo diventano le notti al locale, fumare droghe e compiere bravate con i ragazzi. Non è un caso che il film ci mostri come Omar scappi da casa lasciando tutti.Omar in questo universo si è però inserito, con la forza dirompente di un estremo bisogno di riscatto. La sua interpretazione raccoglie una storia incredibile di perdita, amore e sopravvivenza in un momento in cui partire significa abbandonare la lotta per la libertà per la quale ha già sacrificato così tanto.
Lotterà con i suoi demoni per riuscire a cambiare la sua esistenza. L’insoddisfazione esistenziale sembra essere ormai connaturata con la vita dell’uomo occidentale.
Il film è la storia umana, uno spaccato della condizione in cui può vivere una persona in una situazione simile, ma anche una riflessione amara su cosa significhi essere migranti in un’Europa che chiude i confini.
Qui in questa storia (Omar) è riuscito a instaurare un rapporto sincero di amicizia e d’amore con una ragazza italiana. E’ quindi un film sull’amore, ma anche sulla forza umana che supera qualsiasi frontiera.
Un potente esempio di resilienza e determinazione.
Un film che esplora questioni complesse e profonde che riguardano la società, affrontando temi come la guerra, l’emigrazione, l’amore e la giustizia.
Trattasi in fatti di un cortometraggio in stile drammatico sociale, un genere cinematografico questo non consueto per il regista sardo, che nella sua carriera si è sempre distinto per la creazione e produzione di film in stile horror.
Supportato da un team e un cast di tutto rispetto, il cortometraggio convince per qualità della sceneggiatura, fotografia, regia, montaggio e attori, regalando al pubblico una nuova gemma cinematografica del genere, toccante e coinvolgente.
Il film “LIFE”, ci porta in un viaggio emozionante attraverso la vita di Omar (interpretato da Moustafa Khlaf, alla sua prima e unica esperienza di attore), un immigrato siriano che cerca disperatamente una fuga dalla guerra e una vita migliore. Sullo sfondo della guerra in Siria, il regista dipinge un quadro crudo e toccante delle esperienze di molti migranti che cercano rifugio altrove.

Omar è un personaggio complesso che affronta continue sfide e difficoltà nel suo percorso. Non appena giunge in Italia, si scontra con una realtà molto diversa da quella che si aspettava. Le sue speranze di una vita migliore sono disattese e si trova a lottare per sopravvivere. I lavori che riesce a trovare sono sporadici e mal retribuiti, e le sue condizioni di vita sono molto precarie.
Il film ci mostra la dura realtà dell’emigrazione attraverso gli occhi di Omar. Le immagini vivide della guerra in Siria continuano a tormentarlo, mentre affronta le difficoltà quotidiane. La sua lotta per un lavoro stabile e una vita equilibrata sembra senza fine, e il rischio di cadere nel vortice della delinquenza diventa sempre più allettante; l’unica soluzione. La regia di Alfredo Moreno è molto efficace nel trasmettere le emozioni e le sfumature dei personaggi. Le performance degli attori sono convincenti, specialmente nel caso del protagonista che riesce a comunicare la sua sofferenza interiore e la sua determinazione a trovare una via d’uscita, forse perché la storia in realtà è la sua, frutto della sua esperienza nel viaggio che dalla Siria l’ha portato in Italia.
“LIFE”, girato interamente a Sassari, è un film che affronta temi importanti come l’immigrazione, la guerra e la resilienza umana. Pur trattando argomenti difficili, il regista riesce a mantenere un equilibrio tra la cruda realtà e un messaggio di speranza. Il film ci invita a riflettere sulle sfide che molti migranti affrontano e sulla necessità di solidarietà e comprensione.
Nel complesso, “LIFE” è un film coinvolgente che tocca le corde emotive dello spettatore. Una storia di speranza e resilienza in un mondo segnato dalla guerra e dall’incertezza. Consiglio vivamente di vederlo per apprezzare la potenza narrativa e la profondità dei suoi temi.
Una produzione Casablanca Film e Siria Production.
Produzione esecutiva Moreno Film.
È stato un grande successo la prima del cortometraggio Life ad Alghero al cinema Miramare, del regista sassarese Alfredo Moreno. Sold out con sala stipata, oltre 500 persone presenti.
25 minuti di pellicola sono bastati regista per raccontare una storia cruda e attuale: la vicenda di Omar, un immigrato siriano che fugge dal suo paese, dilaniato dalla guerra, alla ricerca di una vita migliore. Omar a Sassari cerca il suo riscatto. Ma si infila invece in un tunnel pericoloso: locali ambigui, droghe e amicizie strane. Quindi l’incontro con una ragazza che lo fa riflettere e cambiare vita.
Un film duro, dove troverà spazio anche il rapporto sincero con una ragazza italiana. E’ quindi un film sull’amore, ma anche sulla forza umana che supera qualsiasi frontiera.
Il folto pubblico ha apprezzato le immagini crude e tecnicamente perfette, girate la maggior parte nel capoluogo sassarese.«Una serata indimenticabile. Tante persone entusiaste che hanno gratificato il lavoro della troupe. Life sarà prossimamente presentato al festival di Los Angeles, New York e Tokyo. In Italia per ora nelle sale di Roma, Milano e Venezia. A Sassari entro l’estate prossima».
Alla prima di Life erano presenti tutti gli attori protagonisti della pellicola, Moustafa Khlaf, Michela Putzu e Roberto Bilardi. Il regista ha già avuto in passato importanti riconoscimenti internazionali.

