Judo tricolore tutto al femminile
Odette Giuffrida è la nuova campionessa del mondo dei -52 kg: ha battuto l’uzbeka Diyora Keldiyorova, conquistando il titolo mondiale che all’Italia mancava dal 1991.
Argento per Assunta Scutto nei -48 kg.
Trentatré anni dopo la vittoria di Emanuela Pierantozzi a Barcellona ’91, l’Italia del judo torna a festeggiare una medaglia d’oro ai Mondiali. Lo fa grazie alla 29enne romana Odette Giuffrida che, ad Abu Dhabi, ha battuto l’uzbeka Diyora Keldiyorova nella finale della categoria dei -52 kg femminili.
In carriera Giuffrida è salita sul podio anche in due edizioni delle Olimpiadi, avendo conquistato l’argento a Rio 2016 e il bronzo a Tokyo 2020. Per lei quello di oggi è il primo titolo mondiale.
Argento per Assunta Scutto nei -48 kg
Miglior risultato di sempre ai Mondiali anche per Assunta Scutto, che batte la maltese Katryna Esposito, la russa Sabina Giliazova, la turca Tugce Beder e la svedese Tara Babulfath, perde la finale contro la mongola Baasankhuu Bavuudorj e conquista la medaglia d’argento nei -48 kg.

Alice Ballandi ci fa sognare nei 78 chili.
Un combattimento durissimo, contro la favorita che ha cercato colpo su colpo di piegarla. Alice Bellandi ha resistito, trascinando la tedesca Anna-Maria Wagner al golden score, i supplementari del judo. Ha costruito una finale sempre più consistente, con movimenti rapidi ed esplosivi. Ma alla fine, 56 secondi dopo l’inizio dell’extra time, dopo averle stretto il collo la tedesca ha piazzato un ippon che l’azzurra ha cercato di contrastare a terra in tutti i modi, accusando un principio di svenimento quando l’azione definitiva si è compiuta. Un cedimento che non le ha impedito di partecipare alla cerimonia di premiazione, ritirando un argento splendido ai Mondiali di Abu Dhabi.

