AdviceTourism ospite a Bovec
Bovec, un piccolo paradiso incontaminato nel mondo.
Qualche giorno fa, il sindaco del Comune di Bovec (Slovenia), Valter Mlekuž, insieme al suo collega Milan Štulc, responsabile delle relazioni pubbliche e internazionali del Comune di Bovec, ha ricevuto una delegazione italo-americana guidata dal Dott. Massimo Albano, interessata a collaborare con Bovec nel campo del turismo e del marketing delle capacità notturne.
Massimo Albano è cofondatore di AdviceTourism, il primo portale turistico internazionale senza commissioni, CEO America, insieme al socio Dott. Massimiliano Ferrara, CEO Europa. Entrambi fondatori e editori di Italian’s News, il quotidiano online italo-americano e Italian’s News Radio, la radio di chi ama l’Italia.
La delegazione era composta anche dal costruttore Fabrizio Di Gleria di UNYBUILD, partner del nuovo Hotel Alpe Adria e di altri progetti che verranno sviluppati in partnership con AdviceTourism in Italia e all’estero, Franc Alain Furlani, fondatore e amministratore dell’azienda Furlani, principale fornitore di attrezzature e servizi per i resort di montagna della regione (funivie, cabinovie, seggiovie, telemix, impianti di risalita, funicolari e altro), Goran Kavs, CEO di Soča Rafting e titolare dell’Hotel Soča, da Gianluca Albano, consulente del Gruppo AdviceTourism, l’Ingegnere Giancarlo Tavano, responsabile progettazione e direttore dei lavori del nuovo 4 stelle Hotel Alpe Adria in Chiusaforte, sede anche dei nuovi uffici di AdviceTourism e della nuova Redazione di Italian’s News, e dei futuri progetti turistici del Gruppo AdviceTourism.
Dopo un breve ma proficuo colloquio nell’ufficio del sindaco, gli ospiti hanno visto la costruzione del nuovo palazzetto dello sport di Bovec, hanno passeggiato per Bovec e hanno visto anche l’Hotel Soča a quattro stelle, parlando con il proprietario. In seguito, hanno conosciuto l’offerta completa della Regione di Bovec in un piacevole incontro.

Albano è stato portato a Bovec da Franc Alain Furlani, che ha anche ospitato la delegazione nel ristorante Gostilna pod Lipco, dove il proprietario Veselin Vujačič – Vesko si è dedicato a noi e gli ospiti hanno assaggiato le specialità locali e l’ottimo cibo preparato dal ristorante.
Ma partiamo dall’inizio.
Il sindaco del Comune di Bovec, Valter Mlekuž, ha informato gli ospiti del fatto che il Comune di Bovec ha deciso di sviluppare il turismo nella regione in modo mirato e sistematico subito dopo la sua istituzione.
Bovec è una cittadina di circa 1.600 abitanti, incastonata tra imponenti montagne, circondata da una splendida natura incontaminata con fiumi e cascate di una pulizia inimmaginabile, tra cui la cascata Boka con i suoi 109 metri di altezza, dove regna il fiume Isonzo. L’Isonzo nasce qui e raggiunge il Mare Adriatico con un percorso di 130 km. È una parte importante della nostra offerta estiva, in quanto offre kayak, rafting e altri sport acquatici, e il più stimolante è la pesca a mosca della trota dell’Isonzo. Bovec è a tutti gli effetti il centro del comune di Bovec, che si estende per 367 m² e ospita 3.300 abitanti.
La zona è a diretto contatto con l’Italia a nord e rappresenta la perla del piccolo Paese della Slovenia.
Storia ricca e interessante, natura incontaminata con molte opportunità di gite o scalate sulle montagne circostanti, escursioni organizzate, prodotti escursionistici come il Sentiero Juliana, il Sentiero Alpe Adria, il Soška pot e il Poti miru, molte esperienze sportive adrenaliniche che l’ospite può sperimentare da noi sul terreno, sull’acqua e nell’acqua, nell’aria e nel sottosuolo, sono attività che soddisfano assolutamente ogni visitatore.
Il Tourism Dolina Soča, fondato dai comuni di Bovec, Kobarid e Tolmin, è responsabile della promozione.

Bovec è anche estremamente vantaggiosa dal punto di vista geografico, in quanto si trova a sole due ore dall’aeroporto di Venezia e a soli 110 km dagli aeroporti di Lubiana, Klagenfurt e Trieste, il che significa un’ora e mezza di macchina.
A Bovško sono presenti circa 8.000 posti letto in 7 alberghi, 2 ostelli, molti appartamenti e 13 autocamp e glamping, e in montagna in molti rifugi: una destinazione importante per il turismo, la prima in Slovenia a ottenere il titolo EDEN, European Destinations of Excellence.
L’area, dalle enormi potenzialità e in una visione più ampia, si collega con i comuni limitrofi in Slovenia e con i comuni limitrofi in Italia, Chiusaforte, Tarcento, Resia e Tarvisio, con i quali si collabora perfettamente, in totale armonia e unione di intenti.
C’è la profonda e nobile convinzione che solo insieme si possa rendere veramente forte un’area, una regione, in cui il confine rappresenta solo un fatto amministrativo.

Gli uccelli non sanno quando attraversano un confine, non sanno se stanno nidificando in un Paese o in un altro. Si godono semplicemente il loro spazio vitale.
E’ questo lo spirito, la visione d’insieme e la filosofia che si vuole trasferire alle persone, ai residenti di questa regione e, naturalmente, ai visitatori e ai turisti, che devono sentirsi ugualmente benvenuti ovunque ed essere accolti con volti sorridenti.
A questo scopo, alcuni anni fa è stata preparata e firmata dai sindaci dei comuni dell’area adiacente alla catena montuosa del Kanin una lettera di intenti sullo sviluppo sistematico dell’area. In questa parte d’Europa è presente una stazione sciistica transfrontaliera unica nel suo genere, Kanin-Sella Nevea, che necessita di interventi concreti da parte slovena per la costruzione del moderno Centro turistico montano Kanin, che insieme alla stazione sciistica di
Sella Nevea rappresenterà un diamante unico in questa regione condivisa senza confini.
La conoscenza dell’alto Carso è regolata da un percorso di apprendimento nelle grotte dei Monti Kanin e nel 2025 è previsto l’arrivo di studenti astronauti selezionati da tutto il mondo, per i quali il progetto è già stato confermato. E’ presente anche una delle grotte più profonde del mondo e la speleologia nei Monti Kanin è un vero piacere per gli speleologi.
Oggi, i fatti storici della Prima e della Seconda guerra mondiale sono organizzati in musei all’interno di edifici e nella natura, e ogni visita è un’esperienza unica.
Dopo la Seconda guerra mondiale, a Bovec si trovava anche la 10ª Divisione di montagna dell’esercito americano, che all’epoca era dispiegata lungo il confine tra Italia e Jugoslavia, composta solo da atleti d’élite e che il 3 giugno 1945 organizzò una gara di sci sul ghiaione del Mangart. Il vincitore, Edward Prager, guidò la squadra di sci degli Stati Uniti alle prime Olimpiadi del dopoguerra. Nel 2011, il comune di Bovec ha organizzato una gara di sci commemorativa per questo evento e ha posto una targa commemorativa sul luogo della gara. Il regista e produttore americano Chris Anthony ha ripreso questa storia nel documentario Mission Mt. Mangart.
Queste e altre storie simili sono parte integrante di quest’angolo di paradiso, unico nel suo genere, che colloca gli ospiti, magari interessati alla propria storia, in un’altra epoca.
Il nuovo palazzetto dello sport di Bovec offrirà un’eccellente fruibilità per i bambini locali e fornirà condizioni eccezionali per la preparazione di squadre sportive professionali. Si stanno costruendo nuove piste ciclabili e introducendo approcci innovativi in grado di soddisfare gli ospiti a tutti i livelli.
Chiunque può scrivere belle parole ma a Bovec tutto ciò è supportato da fatti e foto che parlano da sole. Il modo migliore per rendersene conto è visitare queste meravigliose zone: per questo un’azione di marketing che sia amichevole per entrambi, potenziali ospiti e fornitori, è così importante.
“Dopo aver parlato con la delegazione capeggiata da Massimo Albano, possiamo affermare che AdviceTourism, il relativo portale, la Mission e la Vision e la loro operatività, unitamente all’azione di marketing, eventi e comunicazione a esso collegati, offrono esattamente questa combinazione. Siamo sempre aperti anche agli investitori che vedono in Bovec un’opportunità, ed è per questo che quest’area di sta sviluppando rapidamente, ma con attenzione alla conservazione della natura incontaminata. Lo sviluppo sostenibile è una priorità e la direzione principale per il Comune di Bovec, perché vogliamo che il nostro ambiente rimanga accogliente e incontaminato anche per i nostri discendenti. Per tutti questi non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con loro”, queste le parole di Milan Štulc, responsabile delle relazioni pubbliche e internazionali del Comune di Bovec.
I fondatori di AdviceTourism, Massimo Albano e Massimiliano Ferrara, onorati delle parole e del gradito e proficuo incontro, fanno sapere di essere interessati a importanti investimenti per la realizzazione di un nuovo hotel a Bovec e a collaborare nella gestione del nuovo Palazzetto dello Sport, sia in termini di comunicazione e marketing sia per la realizzazione di eventi e manifestazioni sportive e non, oltre a interessarsi a scambi culturali e sportivi con il coinvolgimento di atleti dei college americani e canadesi.



