WTM a Londra: gli occhi del mondo sulla bellezza dell’Italia
Un abbraccio che prende forma nello spazio, attraversa paesaggi e tradizioni e diventa invito al viaggio.
Al World Travel Market di Londra, fino a domani 5 novembre all’ExCeL London, va in scena uno Spazio Italia rinnovato, nel quale la ricchezza dei territori incontra nuovi linguaggi di promozione.
Promosso dal Ministero del Turismo con la regia di ENIT, oltre duemila metri quadrati accolgono istituzioni, destinazioni e operatori nel segno di un unico brand Italia, offrendo al mercato internazionale un racconto del Paese capace di coinvolgere i sensi, suscitare emozioni e accendere il desiderio di partire.
Cuore dello Spazio è Piazza Italia, luogo di incontro e confronto che ospita un programma di oltre dieci presentazioni dedicate alle destinazioni e alle nuove proposte del turismo italiano.
Ad aprire il calendario ieri, preceduta dal tradizionale taglio del nastro, è stata la conferenza stampa “Reinventando la bellezza: una nuova era del viaggio, ispirata dall’Italia”, con la partecipazione di Fabio Cassese, Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Gianluca Caramanna, Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali e del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in collegamento. A moderare l’incontro Ivana Jelinic, Amministratore delegato di ENIT.
La conferenza ha offerto l’occasione per riflettere anche sul fil rouge dell’edizione 2026 del WTM: le prospettive del turismo rigenerativo e le cosiddette “flourishing destinations”, destinazioni che fanno del viaggio un’opportunità per accrescere il benessere delle comunità, custodire gli equilibri ambientali e valorizzare la cultura locale.
“Al World Travel Market di Londra l’Italia si é presentata con la forza della sua unità e la ricchezza della sua diversità”, ha evidenziato il Ministro Mazzi. “Lo Spazio Italia progettato da ENIT, oltre duemila metri quadrati e ventitré partner sotto il brand ITALIA, è più di uno stand: esperienza, invito al viaggio, racconto di un Paese accogliente, autentico e innovativo. Abbiamo partecipato non solo per promuovere destinazioni, ma per affermare un modello. Al turismo rigenerativo e alle flourishing destinations l’Italia risponde con un patrimonio diffuso, vivo nei monumenti, nelle persone, nei riti, negli antichi mestieri e nella cultura gastronomica riconosciuta dall’UNESCO. Un’offerta che conquista il mercato britannico: nel 2025, 7,1 milioni di viaggiatori hanno generato 34,9 milioni di pernottamenti e 5,3 miliardi di euro di spesa, in crescita del 7,6%. Le città d’arte guidano le scelte, con 2,9 milioni di viaggiatori e 2,1 miliardi di spesa. È questa l’Italia che rende i visitatori ambasciatori della nostra bellezza, creando valore per i territori, benessere per le comunità ed emozioni prima della partenza”.
Il World Travel Market, ha evidenziato Caramanna, “rappresenta una delle più importanti manifestazioni internazionali del settore turistico e un’occasione strategica per promuovere l’intero patrimonio di destinazioni italiane, comprese quelle meno conosciute e i piccoli borghi. La nostra offerta si rivolge non soltanto al mercato britannico, ma a tutti i mercati internazionali, in considerazione della portata globale della manifestazione, tra le più importanti al mondo. L’Italia si è presentata al WTM con tutte le Regioni, in un’azione di promozione coordinata e unitaria, capace di valorizzare la ricchezza e la varietà della nostra offerta turistica sotto un unico grande brand: l’Italia”.
Quindici, infatti, i territori presentati negli stand: Alto Adige, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino e Umbria. Al loro fianco, Camera di Commercio di Como-Lecco, Città di Milano, Comune di Genova, Repubblica di San Marino, Roma Capitale, Turin Alps, Turismo Torino e Provincia e Visit Brescia.
“La nostra forza – ha concluso Caramanna – è testimoniata dai risultati raggiunti negli ultimi anni: grazie alla capacità di lavorare insieme e di fare sistema, abbiamo superato ogni record, conseguendo obiettivi strategici condivisi e sostenuto anche dal Governo, come la delocalizzazione dei flussi turistici e l’allungamento della permanenza media. Un percorso che conferma l’importanza di una promozione integrata, orientata a una crescita sempre più equilibrata e sostenibile del turismo italiano”.
La promozione dell’Italia avviene in “uno dei mercati più importanti per il turismo italiano, il terzo per spesa, e il legame dei viaggiatori britannici con l’Italia si rinnova ogni anno: tornano, allungano la permanenza, cercano esperienze autentiche anche fuori stagione” quale è il Regno Unito, ha evidenziato Fabio Cassese, Ambasciatore d’Italia a Londra, che ha aggiunto. “Uno dei settori più promettenti, su cui puntiamo molto, è quello della diplomazia sportiva e dei grandi eventi, a partire dall’America’s Cup che si terrà a Napoli l’anno prossimo e che promuoveremo con un programma dedicato”.
“Ogni viaggio comincia prima della partenza, quando un’immagine, una storia o un’emozione ci fanno sentire il richiamo di un luogo. Il nostro lavoro è dare voce a quel richiamo: raccontare i territori attraverso ciò che li rende unici, avvicinarli all’immaginazione di chi ancora deve scoprirli”, ha dichiarato Ivana Jelinic, Amministratore delegato di ENIT. “Sono orgogliosa di questo Spazio Italia, che abbraccia idealmente il Paese da nord a sud e ne riunisce tante espressioni sotto un unico brand, ITALIA. Qui l’innovazione ci permette di dare nuove forme al racconto, mentre le esperienze immersive creano un legame con i luoghi, le loro atmosfere e le loro storie. La bellezza suscita emozioni e le emozioni alimentano il desiderio di partire. È questo legame a guidare ogni nostra scelta: offrire un primo incontro con l’Italia, capace di tradursi in un viaggio. È il senso del nostro lavoro ed è la ragione che ci riunisce qui”.
Fonte: AISE.

