Venezia conquista l’ottavo posto tra le città più sicure al mondo
Dal nuovo Safest Cities Report emerge la mappa delle 15 destinazioni ideali per chi desidera viaggiare senza pensieri e in totale serenità.
Viaggiare rappresenta da sempre uno dei piaceri più grandi della vita, un’opportunità irrinunciabile per esplorare nuove culture, immergersi in paesaggi mozzafiato e staccare dalla routine quotidiana. Tuttavia, l’esperienza di scoprirsi in un Paese straniero o in una metropoli sconosciuta può talvolta trasformarsi in una fonte di forte preoccupazione quando la sicurezza personale non appare del tutto garantita.
Muoversi tra strade poco illuminate o quartieri dall’alto tasso di microcriminalità rischia di generare uno stato d’ansia costante, compromettendo il valore stesso del viaggio e impedendo ai turisti di godersi appieno le bellezze del luogo.
Per offrire un supporto concreto ai viaggiatori che desiderano pianificare le proprie vacanze all’insegna della massima tranquillità, la nota società Berkshire Hathaway Travel Protection ha pubblicato la nuova edizione del suo celebre Safest Cities Report. L’indagine si basa su una metodologia rigorosa e articolata, che incrocia le testimonianze dirette di oltre 1.500 turisti statunitensi con gli indici di vivibilità e sicurezza urbana elaborati da piattaforme autorevoli quali Numbeo e The Economist.
Il risultato finalizza una graduatoria delle 15 mete internazionali più sicure al mondo, in cui il primato assoluto è stato conquistato da Montreal. La città canadese ha ottenuto il punteggio più alto grazie a un tasso di criminalità particolarmente ridotto, che permette ai visitatori di passeggiare in totale serenità persino durante le ore notturne.
L’unico punto debole riscontrato riguarda l’intenso traffico automobilistico, che spesso rallenta il transito sui ponti del fiume San Lorenzo. Subito dietro si posizionano due eccellenze europee: la svizzera Zurigo, con 81,03 punti, e la capitale olandese Amsterdam, con 80,81 punti.
La parte alta della graduatoria vede poi la presenza di grandi metropoli del calibro di Tokyo, Reykjavik, Oslo e Singapore.
L’Italia riesce a ritagliarsi un ruolo di primo piano nella graduatoria grazie a Venezia, unica rappresentante del nostro Paese in tutta la top 15. La città lagunare si piazza all’ottavo posto assoluto con un punteggio di 75,39, registrando un significativo balzo in avanti di tre posizioni rispetto all’anno precedente.
Tra i fattori chiave che hanno permesso a Venezia di scalare la classifica figurano gli elevati standard di sicurezza garantiti alle viaggiatrici donne e la straordinaria facilità di accesso alle strutture di assistenza medica. L’unica nota dolente segnalata dagli esperti riguarda la presenza della piccola criminalità e dei borseggiatori, un fenomeno tuttavia fisiologico e comune a quasi tutte le destinazioni turistiche ad altissima affluenza di pubblico.
A completare la lista delle 15 città più sicure al mondo – tutte capaci di superare ampiamente la soglia dei 70 punti complessivi – si trovano altre icone del turismo globale come Sydney, Honolulu, Dublino, Copenaghen, Barcellona, San Francisco e Parigi, a riprova di come la sicurezza sia ormai un requisito fondamentale per l’attrattività turistica internazionale.

