Conosciamo il comune di Decollatura (Calabria)
Decollatura è un comune italiano di 3.089 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
Il territorio comunale si estende su un’ampia vallata circondata da colline, alle pendici del versante orientale del Monte Reventino a un’altitudine mediamente compresa tra 663 e 1.366 metri. Dal territorio di Decollatura nasce il fiume Amato, l’antico Lametus, uno dei fiumi più importanti della Calabria che sfocia nel Mar Tirreno.Per molto tempo si è creduto di ricondurre l’etimologia di Decollatura a quella di una ipotetica decapitazione occorsa durante una battaglia tra Pirro e Mamertini. Secondo questa ipotesi, introdotta dagli storici Gabriele Barrio e Girolamo Marafioti, durante uno scontro avvenuto intorno al 275 a.C. i Mamertini avrebbero subito da parte dell’esercito di Pirro una pesante sconfitta con la successiva decapitazione di moltissimi soldati. Dell’ubicazione di questa battaglia però non è stata trovata alcuna prova né storica né archeologica, per cui l’ipotesi ha perso valore.
Nel 2017, all’interno di un’articolata ricerca storica, è stata proposta da Giuseppe Musolino una nuova ipotesi che fa riferimento alla particolare posizione di Decollatura come territorio di controllo del valico tra la pianura lametina e l’entroterra. Poiché anticamente il diritto di passaggio era anche noto col nome di corretura, attraverso successive modifiche si sarebbe giunti a Decollatura, inteso quindi come il luogo in cui si paga la corretura. Le testimonianze archeologiche suggeriscono che il territorio sia stato abitato già in epoca preistorica e protostorica come testimoniano i numerosi frammenti di ceramica a impasto rinvenuti in località Sorbello e la pietra coppellata di Santa Filomena. Le ricognizioni sui rilievi che circondano Decollatura hanno evidenziato la presenza di un numero cospicuo di pietre coppellate di varie forme e dimensioni che provano un’intensa frequentazione del territorio nel periodo protostorico
Nel corso dell’Ottocento numerosi sono stati i ritrovamenti di asce levigate di varie forme e materiali risalenti al Neolitico e confluite nelle raccolte di Giustiniano Nicolucci e Domenico Lovisato di cui una parte è conservata presso il Museo di Antropologia di Napoli.
Il comune fu fondato nel 1802, a seguito di una lunga causa promossa dagli abitanti di tutti i villaggi presso la Regia Camera della Sommaria di Napoli che approvò la separazione dall’Universià di Motta Santa Lucia. Gli abitanti lamentavano da molti anni il pesante regime fiscale loro imposto dagli amministratori di Motta cui appartenevano, senza ricevere in cambio servizi e assistenza. A guidare l’iniziativa fu Giuseppe Scalzo (1759-1848) che firmò per conto dell’intera comunità la convenzione di seperazione da Motta Santa Lucia il 29 aprile 1802 che è quindi il giorno di nascita dell’Università di Decollatura. Poco dopo, il 3 maggio 1802, Giuseppe Scalzo fu acclamato all’unanimità dall’assemblea dei capifamiglia riuniti sul sagrato della chiesa di San Bernardo alla carica di Sindaco di Decollatura
Nel mese di gennaio del 1807, durante l’occupazione francese del regno di Napoli, viene pubblicata la Legge n. 14 per la circoscrizione dei governi del Regno. In occasione di questa revisione dei circondari si coglie l’occasione per accorpare i piccoli villaggi fino al raggiungimento di almeno 1.000 abitanti, il che determina l’unione di molti di essi con Decollatura, l’unico comune giù autonomo. Al nuovo ente si attribuisce il nome Soveria sebbene questo villaggio propriamente detto non esistesse più essendo andato distrutto per l’incendio appiccato dai francesi per rappresaglia a seguito di una rivolta. Decollatura mantenne un ruolo centrale nella nuova entità. Lo si deduce dalla circostanza che tre su sei degli uomini che ricoprirono la carica di sindaco dal 1808 alla fine del 1810 erano di Decollatura (due di Adami e uno di Casenove) e che i primi registri di Stato Civile sono conservati nell’Archivio Storico del Comune di Decollatura. Dal 1 gennaio 1811 tutto ritornò come prima per Decollatura mentre è da questa data che prese vita il nuovo Comune di Soveria Mannelli.
Durante l’occupazione francese del Regno di Napoli del 1806, Decollatura ebbe un ruolo fondamentale nelle azioni di rivolta. Fra gli altri occorre citare diversi componenti della Famiglia Stocco e Giacomo D’Urso, quest’ultimo ricordato con rispetto persino dal francese Francois Lenormant nella sua opera La Grande-Grece .La maggior parte del territorio comunale è ricoperta da boschi, prevalentemente castagni e cerri; nelle zone più elevate sono presenti faggete, nelle più basse ontani e pioppi. I prodotti del bosco costituiscono un’importante fonte di reddito per Decollatura (legname e prodotti del sottobosco, soprattutto castagne e funghi porcini).
Per l’alto grado di naturalità i boschi di Decollatura sono stati inseriti fra i siti del progetto Bioitaly, aree protette di interesse comunitario con codice SIC IT9330113.
https://www.comune.decollatura.cz.it/

