Sul set di “The Element”
Erica Rivieccio, giovane Sarda, nata a Sassari nel 1999 ha preso la maturità scientifica e frequenta il corso triennale, si è impegnata enormemente dando il massimo interpretando un personaggio antipatico, fresco e pungente.
Erica Rivieccio: “Questa bellissima esperienza del set formativo cinematografico di “The Element” ha lasciato delle impronte indelebili nel mio cuore, è un’esperienza che mai avrei pensato di vivere e ringrazio soprattutto gli autori per avermi dato questa opportunità. Ho vissuto un mix di emozioni, dalla paura di non essere all’altezza alla felicità di esserci riuscita superando le mie difficoltà e aspettative. Credo di essere, oggi , una persona un pochino più sicura di me, quindi questa esperienza ha influito moltissimo sulla mia autostima.
Spiegare a parole tutte le emozioni che ho provato non è facile. Certe cose bisogna viverle per capire determinate emozioni”.
The Element “è un cortometraggio sulla depressione che nasce da un set formativo e farà discutere molto (e che ha fatto piangere tutti i partecipanti provenienti da tutto il mondo).
Un’opera al cui centro è posta in ogni inquadratura, dal primo all’ultimo minuto, la giovane Anna (interpretata da Francesca Amodio attrice “Della grande bellezza” di Paolo Sorrentino), una giovane che soffre di attacchi di panico, ansia e depressione.
La sua vita diventa complessa e difficile abitando in una città come New York .
Una ragazza disturbata ma piena di sentimenti.
Ogni anno questa malattia colpisce oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo, malattia difficile da riconoscere ma soprattutto da combattere.
Ma Anna scopre, attraverso il suo elemento, come combatterla.
Un viaggio a Venezia, città dove è nata ma che ha dovuto lasciare a causa della sua famiglia, la porterà a ritrovare se stessa , il suo elemento e quello che è il suo equilibrio.
L’acqua, l’aria e la stessa città daranno il giusto equilibrio psicofisico alla giovane.
Un progetto di Ermelinda Maturo che ha coinvolto moltissimi persone da tutta Italia e dall’estero.
Tra i partecipanti di questo progetto formativo/produttivo ci sono stati per la prima volta personaggi sardi come Giuseppe, Erica, Massimo e Antonella.
Giuseppe D’Anna è un giovane che nella vita lavora come professionista nel settore Hair Stylist, nato a Sassari nel 1999 ha frequentato l’istituto nautico, conseguendo la maturità con la qualifica di capitano di lungo corso, dove in Sardegna lavora come “Barber Shop”.
Sul set ha operato egregiamente stupendo la produzione e tutto lo staff artistico. Inoltre ha partecipato alla formazione artistica cinematografica con i vari docenti tra cui Lucia Vita, Giuseppe Ardita e la stessa Ermelinda Maturo.
Costumi e abiti sono stati realizzati da Antonella Fini, stilista conosciuta come la stilista turritana ama mandare messaggi sociali attraverso le sue creazioni … con il progetto al mirto attraverso la leggenda “dice no alla violenza sulla Donna”, realizza le sue creazioni in seta pura italiana con diversi elementi… la sua presenza sul set dovuta al suo ultimo progetto dal nome “Myrsine” fatto dai seguenti elementi: terra, acqua, sole, con la magia delle erbe tintorie e soprattutto con le bacche di Mirto dove colora i suoi tessuti e li decora con il metodo shibori (un metodo di decorazione antico giapponese) la sua ultima creazione l’abito colorato e decorato attraverso i raggi solari! Ed è così che la Sardegna trionfa a Venezia!
Grande importanza anche per Massimo Littera, imprenditore con l’animo artistico che, con le sue opere uniche ed inimitabili e con le sue ceramiche che raccontano la Sardegna è le sfere fatte di cristallo sintetico che emanano magia. Le sue piantane richiamano gli alberi dell’isola e del territorio di Olbia dove nella cornice di Venezia tutto diventa più magico! Il tutto viene strutturato con diverse scenografie insieme ad una grande troupe artistica, rendendo Venezia una città più ricca e più magica attraverso opere d’arte strutturate con materiali importanti e differenti.
Partecipazione anche di Damiana Fiorentini Gioielli che ha stupito tutti con le sue creazioni.
Sul set c’è stata la partecipazione straordinaria di artisti venuti direttamente da Parigi per poter contribuire e arricchire un set formativo/ sperimentale dal taglio unico ed originale.
Tante già le richieste da differenti festival, ma attualmente la produzione sta lavorando alle riprese inerenti New York.

