La Miglior Copertina ai Grammy 2026
Ai Grammy 2026 debutta il premio alla “Miglior Copertina”.
Dopo oltre cinquant’anni di assenza, la Recording Academy riporta il focus sull’arte visiva. Da Tyler, The Creator a Bad Bunny, ecco chi sono i pionieri di questa nuova (vecchia) categoria.
LOS ANGELES – In un’epoca dominata dallo streaming e dai piccoli pixel degli smartphone, si potrebbe pensare che l’arte della copertina di un album sia un retaggio del passato. Eppure, la Recording Academy ha deciso di invertire la rotta: i Grammy Awards 2026 (68ª edizione) segnano il ritorno storico della categoria “Best Album Cover” (Miglior Copertina di Album), un riconoscimento che mancava dalla cerimonia da ben 53 anni.
Non si tratta di una categoria del tutto nuova, ma di una vera e propria rinascita. Sebbene esistesse già il premio per il Best Recording Package (dedicato al packaging fisico, come vinili deluxe e box set), la nuova categoria si concentra esclusivamente sull’impatto visivo, sull’illustrazione e sulla fotografia, indipendentemente dal supporto fisico.
Come dichiarato dal CEO della Recording Academy, Harvey Mason Jr., le copertine sono “più impattanti che mai”: sono l’identità visiva che permette a un disco di diventare iconico ancor prima di premere play.

