Dal Cenacolo al sepolcro vuoto
Nella Settimana santa la Chiesa si pone in ascolto della Parola viva che interpella e plasma l’esistenza; sosta in preghiera nel Cenacolo, nel Getsemani, sotto la croce, presso il sepolcro del Signore, presentando le necessità dei suoi figli e intercedendo per la salvezza del mondo; offre con cuore penitente il sacrificio eucaristico, corpo donato e sangue versato per il perdono dei peccati; genera figli a vita nuova e immortale mediante il Battesimo, la Cresima e l’Eucaristia; davanti al sepolcro del suo Signore, attende e coltiva la ferma speranza della «notte in cui Cristo, spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro» (Preconio pasquale).
don Giuliano Saredi, ssp

