Il Formaggio: l’animazione incontra la lirica
Un connubio davvero riuscito per un lavoro intenso, una storia che appassionerà grandi e piccini.
Siamo stati alla conferenza stampa per la prima del cortometraggio “Il Formaggio” musiche e libretto del Maestro David Boldrini, animazione Claudio Giusti (Creative studio), presenti in sala oltre loro, Carlo Chiarotti direttore della Fat Unicorn Ana Seixas e Francesco Marchetti, voci dei protagonisti del corto. Lo stesso compositore lo ha definito un esperimento musicale che fonde una parte visiva alla musica lirica, unico nel suo genere. La prima è andata in diretta presso al cinema Odeon di Firenze il più antico, più prestigioso, più bello della capitale del Rinascimento, dove presentarlo se non nella città che diede i natali all’opera lirica. Uno degli intenti e avvicinare attraverso questo lavoro un futuro pubblico alla musica lirica, arte che rimane un evergreen con le tematiche dei libretti sempre attuali oggi come ieri. La storia è ambientata in una stanza dove, in un buco della parete vivono due topini: Maria Pippa e Valentino che prendono voce attraverso Anna Seixas soprano e Francesco Marchetti tenore e la Gatta che insegue sempre i due. La svolta e il fulcro del racconto si ha quando la Gatta prima di uscire di scena, fa cadere accidentalmente, o forse no un pezzo di formaggio e i due protagonisti iniziano a sognare di avere una riserva di cibo per un pò di tempo. Ma nell’indugiare a raccogliere il formaggio arriva Almicare un vecchio topo che si porta vi il bottino, a quel punto Valentino, preso dalla disperazione e superando la paura ed i suoi limiti si fionda sul punto in cui cadde l’oggetto del loro desiderio e in quel punto sotto ad una finestra vede la luna, ne rimane estasiato e chiama Maria Pippa, questo è il momento più emozionante nel quale i due scoprono un valore più alto e spirituale. Alla fine rientrata la gatta nella stanza fa cadere un altro pezzo di formaggio quasi a dare una seconda possibilità a nostri protagonisti. Nel libretto si possono trovano riferimenti che ognuno può riscoprire nel proprio vissuto.
Il corto della durata complessiva di dieci minuti, si pone l’intento con il suo linguaggio istantaneo, romantico è quello di arrivare alla coscienza di chi lo vede con riferimenti che vanno dell’infanzia al vissuto, e che vuole trasmettere due cose sostanzialmente il cogliere l’attimo e la crescita interiore quando si ha perso quel istante “il carpe Diem” come direbbero i nostri Avi latini. Un momento suggestivo e rappresentato da i protagonisti che vedendo la luna e ne rimangono stupefatti, il Maestro Boldrini ci rivela a riguardo questa scena: la luna rappresenta un livello di conoscenza superiore un pò come nel flauto magico…ogni prova consente al protagonista di conoscere la strada verso il bene e la salvezza dello spirito.
Il Formaggio è il primo di tre cortometraggi, gli altri saranno “Il Prosciutto” ed “Il Pane”, noi ci saremo anche nei prossimi appuntamenti per raccontarvi di un’eccellenza italiana.

