Il vernissage Robertino Aisa a Roma
La mostra AISA la consapevolezza dell’Angelo nella Materia che ha avuto il vernissage a Roma lo scorso 3 giugno nei prestigiosi spazi di Domitius Art Steakhouse a Roma via di Panico 83 sta avendo un enorme successo. Dopo le molte persone intervenne il giorno dell’inaugurazione e che ha avuto tra gli altri anche la presenza di Achille Bonito Oliva si sta registrando una notevole affluenza di cultori dell’arte e curiosi. È in effetti un evento unico che approfondisce come non mai il punto di osservazione di un Artista contemporaneo che partendo da una analisi sull’arte informale e una meditazione sulla figura dell’Artista nella società dei media propone le sue opere d’arte pittoriche e scultoree. Ciò che incuriosisce i molti visitatori è il pensiero estetico dell’artista che ha compiuto un vero e proprio ritorno alla materia, all’uomo – artista e alla spiritualità che nella materia si manifesta e si trasmuta.
Robertino Aisa nato in Lussemburgo ma di origine umbra, di Spello dove vive e lavora cerca nella materia l’evoluzione magmatica che il suo pensiero estetico, quasi in maniera romantica, rielabora per fissare l’attimo in cui l’emozione si manifesta.
“Aisa ha esplorato ed esplora anche la materia inerte, il caolino, la sabbia, ogni tipologia di colla, le terre mescolate col quarzo e i colori acrilici insieme alle lacche, all’oro e all’argento. Taglia e salda la lamiera usata corrosa dall’uso e dalle intemperie. Mirabile poi è come organizza lo spazio sulla superficie dei quadri; tagli, corrosioni, buchi, lacerazioni sono gli elementi che strutturano l’opera. Lo spazio è organizzato in modo che lo sguardo percepisca un nuovo senso dell’oggetto, realizzando una armonia in un materiale che nelle mani dell’artista si è trasformato, ha acquisito nuove proporzioni, è stato trasmutato fino a divenire tramite, varco ed emittente del flusso dell’Arte”. Così ha scritto di lui il prof. Alberto D’Atanasio nel libro AISA Aisa – la consapevolezza dell’Angelo nella materia pubblicato e a disposizione di tutti già dal giorno del Vernissage, il testo è a cura delle redazioni il volo degli aironi. L’esposizione fa parte del progetto NOMART che unirà le città con una serie di eventi, organizzatrice dell’esposizione è Marica Corvi.

