I 100 anni dalla nascita di Tata Giacobetti
Un grande concerto per celebrare il Centenario dalla nascita di Tata Giacobetti fondatore del mitico Quartetto Cetra.
Romano che più romano non si può, Tata Giacobetti, nome d’arte di Giovanni Giacobetti, è stato il fondatore del mitico Quartetto Cetra che, con la sua raffinata e garbata ironia e profonda cultura, è stato voce narrante e compagno di viaggio per oltre quarant’anni della storia d’Italia (dal 1940 al 1988).
Ad organizzare il concerto, così come il Comitato Promotore per la Fondazione Quartetto Cetra, la figlia Giorgia Giacobetti, organizzatrice di eventi, nata dall’unione di Tata Giacobetti con l’attrice Valeria Fabrizi, figura iconica del mondo dello spettacolo italiano
Un Comitato di grande prestigio che vanta nomi come: Renzo Arbore, Pupi Avati, Pippo Baudo, Gino Castaldo, Aldo Grasso, Maurizio Costanzo, Valeria Fabrizi, Giancarlo Governi, Emmanuel Grossi, Gianfrancesco Lazotti, Marco Molendini, Pietro Piccinetti, Andrea Purgatori, Dario Salvatori, Walter Veltroni. Oltre ovviamente ai figli del componenti del Quartetto Cetra Giorgia Giacobetti, Carlo Savona e Fabio Chiusano. A presiedere il comitato sarà l’avvocato Virginio Palazzo da sempre vicino alle famiglie.
Il comitato è stato annunciato in occasione del grande evento che si è tenuto il 22 giugno presso Il Conservatorio di Santa Cecilia in Via dei Greci a Roma, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e del Nuovo Imaie, che ha visto salire sul palco, presentati dalla stessa Giorgia Giacobetti, i giovani interpreti del Conservatorio assieme a nomi come Luca Barbarossa, Daniele Silvestri, oltre alla stessa Fabrizi e ad amici ed estimatori storici di questo magico periodo della storia musicale italiana.
Insomma, come spiega la stessa Giorgia: “…il giusto tributo per un romano di nove generazioni, nato a Borgo Pio, che ha dato lustro alla città di Roma (che amava follemente) ma anche a tutta l’Italia con oltre 40 anni di attività, non solo nel nostro paese ma anche all’estero. Tutta la storia del Quartetto Cetra, a partire dal 1940 è legata alla città di Roma, dalla sua prima formazione nata attorno ad un tavolo di biliardo di un bar del quartiere Prati, dove mio padre, poco più che 18enne e studente all’Accademia di Belle Arti , riuscì a dare vita al suo grande sogno, un quartetto che sarebbe diventato da lì a pochi anni la colonna sonora dell’Italia tutta”.
Per nulla casuale la scelta del Conservatorio e dei giovani musicisti cresciuti sotto l’egida di questa storica istituzione: il luogo per antonomasia dove crescono e si formano i musicisti di domani.
Il programma della serata ha previsto alcuni grandi classici del Quartetto: da Nella vecchia Fattoria (Giacobetti), Un disco dei Platters (Giacobetti – Savona), Però mi vuole bene.

