A Napoli con “Trame di Memoria”
Dal 7 al 17 luglio presso PAN – Palazzo delle Arti di Napoli l’Accademia IUAD e il Lanificio F.lli Cerruti dal 1881 presentano l’edizione 2022 del Graduate – Tra arte e moda.
Il ricordo è impronta del passato, registrato nella coscienza che si ripercuote nella memoria, svelandosi nel sogno.
L’Accademia IUAD e il Lanificio F.lli Cerruti dal 1881, due eccellenze italiane insieme per il progetto protagonista del Graduate 2022, appuntamento fisso e imperdibile dell’Accademia con sede a Napoli e Milano.
Tema dell’evento di quest’anno, in collaborazione con il Comune di Napoli, prende spunto dalla psicanalisi che nasce per approfondire attraverso lo studio, la memoria e l’arte di dimenticare.
Si parte dal precursore della psicologia moderna Sigmund Freud che ha ravvisato negli artisti i mediatori dell’inconscio, in grado di sublimare gli istinti primordiali e tramutare il sogno in prodotto artistico, capace di emozionare gli spettatori.
La memoria da sempre è fonte primaria della creatività multiforme: in primis è Madre dell’arte, come accade nella mitologia classica, la cui personificazione della memoria, prende le sembianze di una titanide di nome “Mnemosine”, genitrice delle Nove Muse dell’Arte.
L’arte pura è intrisa dell’essenza del ricordo e della memoria: il caso più eclatante lo annoveriamo tra le fila dei Surrealisti ed Avanguardisti di fine secolo: da Elsa Schiaparelli a Jean Cocteau e Giorgio De Chirico, attori fondamentali del binomio imprescindibile Arte/Moda, fino alla visione profetica della “Persistenza del Tempo” del maestro Salvador Dalì ed altri ancora, che hanno trasfigurato il ricordo rendendolo “luogo dell’arte”.
È dal 1839 in poi, con l’invenzione del fotografico, che si assiste ad una rivoluzione dell’apparato mnemonico: la fotografia è prolungamento del ricordo, traccia tangibile di presenza nel mondo, attestato di realtà. Il primo, rudimentale e sperimentale procedimento fotografico della storia prende il nome di Dagherrotipo. Se fino ad ora la scrittura era l’unica attestazione della realtà, nonché responsabile della trasmissione di informazione per il futuro, con l’avvento della fotografia l’umanità va incontro ad una vera e propria “Autarchia del Ricordo”.
E’ il caso delle” carte da visite”, invenzione di Eugène Disdèri del 1854, che rende la fotografia democratica, economica e popolare dando la possibilità di vivere altre vite, sognate o inverosimili, generando un’esperienza estetica, che anticipa le correnti performative del Novecento e soprattutto quella della body art (da Luigi Ontani fino a Marina Abramovic). A comprendere l’enorme potere della traccia fotografica sono in molti, ma pochi riescono a solcare profondamente i propri tempi e ad imprimere la propria essenza nel tempo: è questo l’enigmatico caso di Charles Baudelaire, il total black dandy che proprio grazie all’esperienza del ritratto fotografico si impone come il primo dandy fotografico della storia, consegnando il suo testamento all’eternità.
Ed ancora attraverso i dettagliati album di fotografie della Contessa di Castiglione, al secolo Virginia Oldoini Verasis, forse la prima influencer, nonché “Selfie Addicted” della storia del Costume.
La comunicazione della moda dal canto suo, fa del ricordo e della memoria baluardo inestimabile contenente immagini senza tempo, che ci proiettano verso un altro mondo, fatto di sogno e desideri da appagare.
La cultura del marchio è immensamente preziosa per il fashion system, che si finge firmamento costellato da migliaia di brand, ognuno col proprio Heritage ed una leggenda da alimentare, arricchire e mantenere viva nel tempo, Che nella moda si accelera e perde consistenza.
Lanificio F.lli Cerruti è un marchio intriso di storia e tradizione, un mondo fatto non solo di abbigliamento, ma di lifestyle, celebrato per il prestigio e la raffinatezza che da sempre caratterizzano le sue preziose collezioni, ognuna delle quali vere e proprie opere d’arte.
Nino Cerruti è stato tra i pochi designer ad aver mantenuto una coerenza estetica e stilistica nel tempo, alimentando di volta in volta il proprio il mito, vestendo gli attori e le attrici di Hollywood e persino le teste coronate d’Europa con le sue creazioni senza tempo (tra i tanti annoveriamo Richard Gere, Jack Nicholson E Michael Douglas). Ecco la scelta del Lanificio F.lli Cerruti di collaborare con IUAD, che da più di quarant’anni opera nel campo della formazione nelle discipline della moda e del design portatrice della tradizione sartoriale napoletana e del design innovativo ed artigianale.
I tessuti sono la “firma” del Lanificio F.lli Cerruti dal 1881, perché racchiudono, in un quadratino di stoffa, l’essenza stessa della dimensione artistica del brand. Poi ci sono i colori che lo caratterizzano, rendendolo iconico, il saper fare italiano, l’eleganza casual e il talento creativo di sapersi reinventare.
Questo e molto altro è il patrimonio del Lanificio F.lli Cerruti, un orgoglio tutto “Made in Italy”: un’azienda capace di produrre e comunicare eleganza, stile e qualità, dove passato e futuro, si fondono in un’armonica convivenza.
Attraverso la mostra e le opere degli studenti, si vuole testimoniare il senso intrinseco del ricordo, dando importanza alle emozioni e ai sentimenti che da esso scaturiscono, passati in secondo piano, dopo l’avvento delle avanzate tecnologie 3.0 e delle intelligenze artificiali, capaci di formattare memorie e creare nuovi modi di comunicare con il mondo.
Il ricordo nel presente ha mutato ancora una volta forma, tra la moltitudine di modalità di rappresentazione del digitale, diventa patrimonio culturale da preservare e da rendere fruibile per le generazioni avvenire.
Da oggi in poi i ricordi si condividono in modalità interattiva e online attraverso i social network, mentre la memoria si è fatta espandibile, archivio di pixel e algoritmi cifrati, capace di contenere una vita intera in una manciata di Gigabyte.
“Le persone che ami diventano fantasmi dentro di te e a loro piace che tu li tenga vivi».
Tra ricordo e vocazione poetica, ognuno di noi deve disegnare una moda fatta di cambiamento e di parole. Riflessioni critiche sulla società contemporanea che stiamo vivendo per diventare breve liriche dal sapore intimo che sono la materia prima di ogni ricerca umana: un viaggio nel tempo frantumato, effimero e convulso delle città del mondo, un viaggio in noi stessi.
Parole e disegni come immagini, immagini fatte di parole e disegni, manichini muti che diventano pagine del romanzo della nostra vita.
About Accademia IUAD
IUAD Accademia della Moda nasce negli anni Sessanta e ad oggi vanta due sedi Napoli e Milano.
IUAD prepara gli studenti ad entrare nel mondo del lavoro da professionisti, grazie a piani di studio avanzati, creati in collaborazione con le aziende e a partire dalle esigenze del mercato; inoltre, opera nel campo della formazione proponendo una vasta gamma di percorsi formativi nelle discipline del design.
L’istituzione è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca tra le Istituzioni AFAM per i corsi Triennali di I Livello in DESIGN E ARCHITETTURA DEGLI INTERNI, DESIGN DELLA MODA E DESIGN DELLA COMUNICAZIONE, per i Bienni Specialistici di II livello in ART DIRECTION & COPY WRITING, DESIGN DELL’ACCESSORIO.
About Lanificio F.lli Cerruti dal 1881
Dall’intuizione iniziale al prodotto finito, il ciclo produttivo è completo, personalizzabile e altamente qualitativo. Questo è lo spirito con cui il Lanificio F.lli Cerruti 1881 realizza oggi i suoi tessuti, partendo dalla selezione di materiali eccellenti, con lavorazioni che armonizzano tecnologie avanzate e antichi saperi artigianali, per arrivare a finissaggi e tinture che soddisfano appieno le esigenze dei clienti. Tutto nasce nel 1881, quando i fratelli Cerruti fondano il lanificio sulle rive del torrente Cervo, ma la svolta avviene nel 1951 con l’ingresso in azienda di Nino Cerruti alla guida di una realtà florida, a cui imprime un cambiamento senza precedenti. Nessun tessutaio prima di lui aveva fatto il salto nel mondo del prêt-à-porter maschile, per di più riscrivendo le regole dello stile, all’insegna di un’eleganza decostruita e charmant che parte da un requisito irrinunciabile: una stoffa straordinaria. Celebrando questo concetto nelle proprie collezioni, oggi come nel 1881, il Lanificio F.lli Cerruti è sinonimo di “lusso creativo” e punto di riferimento per le maison di tutto il mondo.
Gli Studenti che parteciperanno alla Mostra del 1° e 2 anno sede IUAD di Milano e Napoli:
Adric/Gallo, Annamaria Scognamiglio/Sonia di Rauso, Francesca Barra, Barbara Boccia, Sofia Biancardi, Chiara Buonincontri, Clemente/D’Isa/Iazzetta, Gaia Cirelli, Vanessa Dellaccio, Giada D’Ambro, Valentina Derudi, Di Lieto Mario, Thomas Ferrarese, Federica Guadagno, Giuseppe Magnano, Ilaria Califano/ Alessandra Elefante/Alessia Nocera, Jessica Lo Re, Maisto/Troiano, Stefano Mosca, Maria Napolitano, Elena Piantanida, Micol Pizzarelli, Elena Mikaela Serino, Matteo Siboni, Valentina Turri.
Architettura/Visual
Clemente/D’Isa/Iazzetta, Barra Francesca, Scognamiglio Annamaria/Di Rauso Sonia, Sepe, Santonicola Alessia.
Visual:Stefano Mosca

