Il Giro del Marguareis
Un Percorso che incanta tra natura e storia.
Il Giro del Marguareis, un anello escursionistico di rara bellezza, nasce nel 2006 da un’illuminata iniziativa del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, oggi confluito nel più ampio Parco del Marguareis. Questo percorso, ideato per valorizzare l’eccezionale patrimonio naturalistico e paesaggistico delle Alpi Liguri, è diventato in breve tempo un punto di riferimento per gli amanti del trekking e della montagna.
L’idea di creare un itinerario ad anello intorno al massiccio del Marguareis prese forma all’interno del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, un’area protetta istituita per preservare la straordinaria biodiversità e gli ecosistemi alpini di questa porzione delle Alpi. La visione era chiara: offrire un’esperienza immersiva nella natura, permettendo agli escursionisti di scoprire la varietà di paesaggi, la ricchezza della flora e della fauna, e le tracce della storia che caratterizzano questo territorio.
Con il tempo, la crescente consapevolezza dell’importanza di una gestione integrata delle aree protette ha portato a una riorganizzazione. Il Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, insieme ad altre aree limitrofe, è confluito nel Parco del Marguareis, un ente più vasto e strutturato che oggi gestisce e tutela un’area di grande pregio ambientale e geologico, famosa per le sue imponenti formazioni calcaree, i fenomeni carsici e le estese grotte. Questa evoluzione ha ulteriormente rafforzato la missione di conservazione e valorizzazione del territorio, con il Giro del Marguareis che ne rappresenta uno degli strumenti più efficaci.

Il Giro del Marguareis non è un semplice sentiero, ma un’esperienza completa che si snoda attraverso scenari alpini di grande suggestione. Lungo il percorso, gli escursionisti hanno l’opportunità di attraversare:
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Valli profonde e selvagge: come la Valle Pesio e la Valle Tanaro, con i loro corsi d’acqua cristallini e le fitte foreste.
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Alpeggi e pascoli d’alta quota: dove è possibile ammirare la tradizionale attività pastorale e incontrare animali al pascolo.
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Crinali panoramici: che offrono viste mozzafiato sulle cime circostanti, fino ad abbracciare con lo sguardo la pianura e, nelle giornate più limpide, persino il mare.
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Rifugi alpini: punti di appoggio fondamentali per la sosta, il ristoro e il pernottamento, che contribuiscono a rendere il Giro un’esperienza accessibile anche su più giorni.
Il percorso è caratterizzato da una varietà di ambienti, che spaziano dai boschi di faggio e abete alle praterie alpine, dalle pietraie ai fenomeni carsici che rendono il Massiccio del Marguareis unico nel suo genere. La sua geologia, dominata dal calcare, ha dato vita a un complesso sistema di grotte e cavità, alcune delle quali tra le più profonde d’Italia.
Il Giro del Marguareis è anche un viaggio attraverso la ricchezza della biodiversità. Qui vivono specie animali rare e protette, come il camoscio, lo stambecco, l’aquila reale e il gallo forcello. La flora è altrettanto variegata, con numerose specie endemiche e fiori alpini che in primavera e in estate colorano i pascoli.
Oltre all’aspetto naturalistico, il Giro offre spunti per apprezzare la cultura e la storia locale. Lungo il percorso si incontrano spesso testimonianze di antichi mestieri, tradizioni montanare e, a volte, anche tracce di eventi storici che hanno segnato queste valli.
Il Giro del Marguareis è pensato per escursionisti con diverse capacità. Sebbene alcuni tratti possano richiedere un buon allenamento e familiarità con l’ambiente montano, esistono anche possibilità di personalizzare l’itinerario, scegliendo tappe più brevi o varianti meno impegnative. È consigliabile informarsi preventivamente sulle condizioni dei sentieri e sulla disponibilità dei rifugi, soprattutto durante i periodi di alta stagione.
In definitiva, il Giro del Marguareis rappresenta un’occasione imperdibile per connettersi con la natura più autentica, esplorare paesaggi maestosi e scoprire un territorio che, grazie all’impegno del Parco del Marguareis, continua a incantare e a sorprendere.

