Mancini nuovo CT della Nazionale
Il presidente Giovanni Malagò ha annunciato la scelta ufficiale al Consiglio Federale.
Claudio Ranieri sarà il nuovo Direttore Tecnico.
Fuori Pirlo dopo un’intensa bufera dirigenziale.
In una giornata dai ritmi frenetici e ricca di colpi di scena per il calcio italiano, la FIGC ha sciolto le riserve: Roberto Mancini è di nuovo il Commissario Tecnico della Nazionale italiana.
L’annuncio formale è arrivato direttamente durante il Consiglio Federale per voce del neo-presidente della FIGC Giovanni Malagò, mettendo fine a giorni di fortissime tensioni istituzionali e segnando il ritorno del tecnico marchigiano sulla panchina azzurra a tre anni dal suo addio.
La scelta di riaffidare la guida della Nazionale a Mancini arriva al termine di una vera e propria bufera dirigenziale che ha scosso le fondamenta della Federazione.
Nelle ore precedenti, infatti, era tramontata definitivamente la candidatura di Andrea Pirlo. Il profilo dell’ex regista è stato bloccato dal veto della Federazione a causa delle controversie legate alla sua partnership commerciale con la piattaforma di scommesse Fonbet.
Un veto che ha scatenato una reazione a catena immediata e devastante.
Le dimissioni: Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le proprie dimissioni immediate dai rispettivi ruoli di Direttore Tecnico e Advisor del Club Italia, arrivate dopo appena un paio di settimane dal loro insediamento.
La svolta: Di fronte allo stallo istituzionale e con la piazza in subbuglio, Malagò ha deciso di virare con decisione su un profilo d’esperienza e profondo conoscitore dell’ambiente azzurro.
Per Roberto Mancini si tratta dell’inizio ufficiale del suo secondo capitolo alla guida degli Azzurri. Il bilancio del suo primo mandato (maggio 2018 – agosto 2023) resta uno dei più intensi e contrastanti della storia recente del nostro calcio: “Mancini torna per completare l’opera e guidare il nuovo ciclo della selezione italiana”.
Dopo le dimissioni rassegnate nell’estate 2023 e la successiva parentesi in Arabia Saudita, il tecnico marchigiano riprende in mano le redini di una Nazionale da rifondare. A lui il compito di riportare entusiasmo, identità e stabilità a un ambiente reduce da giorni di pura tempesta.

