Le “Sbarre” di Ovidio Martucci
“Sbarre” il nuovo film di Ovidio Martucci in preparazione a Roma ed in Provincia di Vercelli.
SBARRE questo il titolo del nuovo film scritto e diretto da Ovidio Martucci, che sarà girato a Vercelli ed a Olcenengo dal 7 al 11 ottobre 2022.
Sarà presentato con una con conferenza stampa nel Comune di Olcenengo alle ore 17.00 del 7 ottobre 2022 e saranno eseguiti sopralluoghi inerenti alle riprese relative a scene di evacuazione per la quale è stata attivata la popolazione del paesino.
Dopo i primi ciak di sette scene già girate a Roma con gli Attori Protagonisti Carmela De Rose (Cristina) Francesca D’Achille (sorella di Cristina) Mimmo De Rosa (Comandante PM) Floriana Rignanese (nella parte Madre Cristina) Diego Cammilleri (Direttore Scuola Artigianato) Nadia Bengala ( nella parte Direttore Quotidiano) partecipazione straordinaria del regista Ovidio Martucci ( nella parte del Padre di Cristina figlia scomparsa in manicomio).
Alcune scene del Film saranno girate a Varallo con sopralluoghi già effettuati dal Regista in dicembre 2021 e Patrocini già ottenuti, a seguire le riprese finiranno a Roma.
In questa anticipazione del film SBARRE ha come argomentazione ed analisi sociale la chiusura dei manicomi effettuato nel 1978. Il Regista ed autore Ovidio Martucci nel suo doppio ruolo, anche di attore, riveste la parte importante di un padre buono con una madre despota con una figlia in conflitto familiare il cui ruolo è rivestito da Carmela De Rose magistrale attrice alla sua prima uscita da protagonista.
Le musiche del film sono del Maestro Felice Iafisco, con soprano Tina De Luca ed il riadattamento della sceneggiatura è di Melinda Miceli.
Dopo uno short film di SBARRE la pellicola di lungometraggio sarà proiettato in luoghi Istituzionali, vista la tematica affrontata, per poi essere presente ai Festival Nazionali ed Internazionali ed in post in Televisione proprio per dare una valenza dell’argomento scomodo e mai affrontato come quello di svelare gli outframe dei Manicomi il loro utilizzo i risvolti, che è il tema del Film SBARRE in analisi, con uno spaccato di vita reale che vuole evidenziare: che oltre il 50% dei pazienti rinchiusi erano persone normali in conflitto continuo in famiglia oppure con un difficile rapporto con il proprio partner ed invece di trovate una mediazione diventavano scomodi e quindi la soluzione era farli rinchiudere in manicomio.
SBARRE è un omaggio cinematografico per tutti quegli operatori sanitari che hanno perso la vita proprio negli anni di attuazione della legge, passando da un regime stretto di sorveglianza medico psichiatrica ad una più soft. e di quanto accaduto vi è data ampia dimostrazione con testimonianze reali dei pazienti inserite nel film, che dopo trenta sono usciti chiedendosi il perché fosse stato rinchiuso li dentro.

