Jazz’Inn Capitale
Arriva a Roma il laboratorio di innovazione sostenibile e rigenerazione collaborativa che collega e rivaluta i territori.
Dal 9 al 13 novembre, in collaborazione con Roma Capitale e con il coinvolgimento di Città Metropolitana di Roma Capitale, Fondazione Ampioraggio riunisce una rete di partner, tra pubblico e privato, che coinvolge istituzioni, imprese, investitori e innovatori. Obiettivo, costruire “ponti” tra le diverse aree del Paese e promuovere un modello di sviluppo accessibile e concreto. Aperte la call per i Case Giver e la challenge per le startup e le PMI innovative.
Da Ostra a Roma il viaggio continua: dal 9 al 13 novembre, presso la Casa dell’Architettura – Acquario Romano, arriva la seconda tappa di Jazz’Inn 2026, il laboratorio di innovazione collaborativa promosso da Fondazione Ampioraggio, realizzato per questa edizione in collaborazione con Roma Capitale e con il coinvolgimento di Città Metropolitana di Roma Capitale.
L’iniziativa, giunta al suo decimo anno di attività, punta a facilitare la rigenerazione territoriale e lo sviluppo sostenibile, connettendo pubblico e privato: un modello di open innovation itinerante apprezzato e condiviso dal mondo istituzionale, imprenditoriale e delle startup per l’efficacia dei progetti utili per il Paese, già realizzati e in corso, che negli anni ha generato oltre 90 milioni di euro di ricadute economiche, centinaia di partnership e percorsi di sviluppo strategico in tutta Italia.
Esperienze e prospettive diverse con Jazz’Inn si uniscono nella volontà di affrontare problemi reali e trasformarli in opportunità concrete, grazie ad Ampioraggio e al suo ruolo di facilitatore con investitori imprese e startup del mondo privato. Come dimostrato, solo nelle ultime settimane, dal lancio del Partenio Creative Hub, nato dal recupero e la riqualificazione dell’ex Albergo Scuola di Summonte in Irpinia, e il progetto che vede l’ex Pastificio Puddu di Siddi, piccolo borgo della Marmilla nel cuore della Sardegna, destinato a diventare Hub multifunzionale per l’innovazione, la cultura e lo sviluppo locale. E ancora il neo-annunciato progetto “Tra terra e mare: archeologia dei paesaggi a Calopezzati” che darà avvio a una campagna di indagini archeologiche non invasive nell’area di Gadice. L’iniziativa nata grazie alle connessioni sviluppate all’interno dell’ecosistema della Fondazione Ampioraggio con l’amministrazione locale, università, istituzioni scientifiche, enti di tutela ambientale e comunità del territorio, mette in relazione competenze diverse per trasformare il patrimonio archeologico e ambientale in una leva di conoscenza, tutela e sviluppo sostenibile. Il percorso, realizzato con il coinvolgimento del Comune di Calopezzati, dell’Università degli Studi di Salerno, dell’INGV, dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, della Soprintendenza ABAP e di Legambiente, sarà presentato anche a Jazz’inn Capitale.
Programma e temi di Jazz’Inn Capitale, per condividere visioni e azioni per innovare l’Italia che verrà Jazz’Inn Capitale partirà lunedì 9 novembre con il Welcome Day, presso il Palazzo della Città Metropolitana di Roma Capitale, con i saluti istituzionali, un talk sul tema “Smart City & Smart Citizen” e il primo concerto Jazz. A seguire, dal 10 al 13 novembre, il laboratorio innovativo si sposterà alla Casa dell’Architettura – Acquario Romano, dove ogni giornata di Jazz’Inn Capitale sarà dedicata a un tema verticale: borghi e aree interne, open innovation e sanità digitale (in collaborazione con ASSD), intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, capacity building e sostenibilità. A concludere ciascuna giornata saranno le serate Jazz, non un semplice momento di intrattenimento, ma uno spazio informale nel quale consolidare le relazioni avviate durante il giorno, prolungando il confronto e generando nuove connessioni tra i partecipanti.
È possibile diventare protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione di Jazz’Inn Capitale rispondendo, entro il 5 ottobre, alla call per i Case Giver disponibile online sul sito della Fondazione e rivolta ad enti pubblici, grandi aziende, investitori e agenzie di sviluppo che desiderano sottoporre una sfida strategica o un progetto da potenziare all’ecosistema di esperti. I progetti selezionati avranno l’opportunità di confrontarsi con innovatori, ricercatori, professionisti e facilitatori, trasformando un’esigenza concreta in un percorso di collaborazione: verranno infatti selezionate 24 startup e PMI innovative tra le tante che risponderanno entro il 20 ottobre alla Jazz’Inn Capitale Innovation Challenge 2026, realtà interessate a presentare le proprie soluzioni alla platea qualificata di istituzioni, grandi imprese, amministrazioni pubbliche e altri attori dell’ecosistema nazionale dell’innovazione, entrando così in un percorso nel quale domanda e offerta possano riconoscersi e lavorare insieme.
Jazz’inn Capitale è supportato da diversi partner che credono nel progetto e nel modello di sviluppo collaborativo, tra cui figurano diversi nomi di rilievo come Wind Tre, Almaviva Group, KPMG, BIP, Consorzio ECOEM, lpm.group, Quattroemme Consulting, Italy Vr Experience e Banca Etica oltre che patrocinato da AGID – Agenzia per l’Italia Digitale, Uncem, ENEA, Eurispes – Istituto di Studi Politici Economici e Sociali, ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, UCID Nazionale, FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Fondazione Symbola, Fondazione Merita, Connect Italia e ANDIGEL.
Il programma si arricchisce inoltre di collaborazioni tematiche, tra cui quella con il Consorzio ELIS per la giornata dedicata ai casi applicativi dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione e quella con Associazione Scientifica Sanità Digitale (ASSD) nell’ambito del focus sulla sanità digitale. Una rete aperta che unisce competenze istituzionali, imprenditoriali, scientifiche e territoriali per costruire occasioni concrete di investimento e innovazione sostenibile.
“Le idee nate a luglio nei tavoli della prima tappa a Ostra, piccolo borgo in provincia di Ancona, arrivano nella Capitale per incontrare istituzioni, imprese, investitori, startup e territori – spiega Giuseppe De Nicola Direttore Generale di Fondazione Ampioraggio. Con Jazz’inn Capitale celebreremo i 10 anni di innovazione lontani dai luoghi comuni, restando fedeli al nostro modello: meno palco e più ascolto, meno promesse preconfezionate e più confronto concreto, mettendo al centro l’intelligenza collettiva e l’umanità aumentata. Cinque giorni di tavoli di brainstorming, relazioni e contaminazioni, per costruire insieme nuovi percorsi di innovazione sostenibile”.
“Siamo molto felici come Roma Capitale di ospitare la seconda tappa di Jazz’Inn 26 insieme a Fondazione Ampioraggio. Stiamo costruendo un grande evento che ospiterà tantissime realtà associative, startup, aziende, istituzioni. Saranno presenti numerosi amministratori provenienti da tutto il resto d’Italia per parlare insieme non solo di innovazione tecnologica ma di innovazione sociale e dell’importanza di dar voce ai territori nella trasformazione che stiamo vivendo in questi anni”, ha sottolineato Riccardo Corbucci, Presidente Commissione Innovazione Tecnologica Roma Capitale, in occasione della presentazione ufficiale di Jazz’Inn 2026 in Campidoglio. All’incontro presente anche la Vicepresidente Commissione Innovazione Tecnologica Roma Capitale Antonella Melito che ha evidenziato l’importanza di un progetto di co-intelligenza urbana e della visione di una mano pubblica sull’innovazione: “Roma può tornare competitiva e lo può fare attraverso queste esperienze. Jazz’Inn rappresenta un incontro di tante intelligenze per fare in modo che ai giovani e alle giovani del nostro Paese, e non solo, possa essere restituito un futuro e la speranza di lavoro, di capacità professionali, di competitività”.
Il programma è in continuo aggiornamento e consultabile online sul sito della Fondazione Ampioraggio, dove nelle prossime settimane saranno annunciati anche i Case Giver e le Startup selezionate, i protagonisti degli open talk, i keynote speaker e le ulteriori collaborazioni. È possibile pre-iscriversi alle giornate e segnalare il proprio interesse a partecipare ai tavoli, agli open talk, alle presentazioni, alle restituzioni e alle serate Jazz. A tutte le persone che completeranno la pre-iscrizione online sarà inviato il Manuale Pratico di Innovazione Sostenibile elaborato nella prima tappa del decennale ad Ostra (An), lo strumento sviluppato dalla Fondazione Ampioraggio per condividere metodi, esperienze e indicazioni operative nate dall’intelligenza collettiva che si è riunita a Jazz’inn.
Per maggiori informazioni: www.fondazioneampioraggio.it

