Natale nell’arte
Il Natale una delle festività più attese di tutto l’anno, che ravviva le nostre città, dalle luminarie, ai negozi che si tingono di colori e addobbi e le leccornie che abbondano sulle tavole. Ma anche lo stare insieme, il rincontrare persone distanti, i legami con parenti e amici che si rinsaldano, la vita che rallenta la quotidiana frenesia.
Oggi come ieri il Natale è festeggiato, amato osannato: è il giorno del Salvatore che si fa uomo per noi, di Colui che viene ad abitare in mezzo a noi.
E l’arte?
L’anno scorso abbiamo parlato del legame Musica-Natale. Quest’anno vorrei fare un focus sulle influenze dell’arte figurativa e il Natale. Una premessa: si tratterà di un excursus, su di una parte dell’arte.
Iniziamo dal contemporaneo: i presepi, si proprio così in molti luoghi e soprattutto a Napoli sono delle vere e proprie opere d’arte, raffinati lavori artigianali.
Ma facciamo un saluto nel passato, partendo da Giotto che tra il 1303 e il 1304 dipinse la Natività di Gesù all’interno della Cappella degli Scroveni di Padova. L’opera fa parte del ciclo di affreschi “Storie di Gesù”. Facciamo un salto andiamo nel ‘400: la Natività di Pietro Della Francesca, la dipinse tra il 1470 circa, ora conservato presso la National Gallery di Londra. Prosseguiamo con Botticelli che 1501 dipinge la Natività Mistica, anche quest’opera conservata al National Gallery. Natività Allendale del Giorgione del 1500 circa conservato alla National Gallery di Washington. Del 1578 dal ciclo le Storie dal Nuovo Testamento, l’Adorazione dei Pastori di Jacopo Tintoretto, la dipinse per la Scuola Grande di San Rocco a Venezia. Come non poteva mancare Caravaggio con la sua Natività con i Santi Lorenzo e Francesco D’Assisi 1600/09. Ora è possibile solo ammirarlo in foto, in quanto il quadro fu trafugato dall’Oratorio di San Lorenzo.
Solo un aveloce ricognizione per augurare a tutti voi un sereno Natale del Signore!






