Gala Internazionale di Danza “Les Etoiles”
All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il 28 e 29 gennaio 2023 il Gala Internazionale di Danza “Les Etoiles”.
“Les Etoiles” è un grande evento di danza con le stelle del balletto internazionale provenienti dai teatri di tutto il mondo, che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il 28 e 29 gennaio 2023!
In programma, estratti dai più celebri balletti del repertorio classico e contemporaneo e ampio spazio alle nuove creazioni. Il prestigioso gala a cura di Daniele Cipriani, dal 2015 attinge dal firmamento del balletto e porta in scena i più grandi interpreti di oggi. Les Étoiles è l’appuntamento con la danza più atteso della capitale che richiama un pubblico ampio ed eterogeneo e attira l’attenzione dei maggiori media, dai TG alle reti internazionali, alle pagine di riviste e quotidiani.
Nel 2023 a Les Étoiles torna Maia Makhateli (Het Nationale Ballet), étoile a sorpresa della passata edizione che ha incantato tutti nel pas de deux del III atto di Don Chisciotte danzato in coppia con Daniil Simkin.
Il conto alla rovescia per il gala internazionale di danza #LesÉtoiles è iniziato: ecco i nomi delle stelle che brilleranno sul palcoscenico della Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica – Roma, il 28 gennaio (ore 21) e il 29 gennaio (ore 16.30 e ore 21) 2023!
#SergioBernal | già Ballet Nacional de España
#WilliamBracewell | Royal Ballet, London
#ValentineColasante | Opéra national de Paris
#AlessandroFrola | Hamburg Ballet
#MaiaMakhateli | Het Nationale Ballet, Amsterdam
#PaulMarque | Opéra national de Paris
#MatteoMiccini | Stuttgart Ballet
#MarianelaNunez | Royal Ballet, London
#AnnaRoseOSullivan | Royal Ballet, London
#GiorgiPotskhishvili | Het Nationale Ballet, Amsterdam
#MarcelinoSambé | Royal Ballet, London
#PolinaSemionova | Staatsballett Berlin, già American Ballet Theatre
#MadokaSugai | Hamburg Ballet
Il leitmotiv di Les Étoiles non può che essere l’internazionalità per la diversa provenienza degli artisti, dei compositori e dei coreografi del presente e del passato. Questo sottolinea un messaggio di unione in cui la danza si presenta come il modello di una società e di un mondo ideali auspicando, attraverso il suo linguaggio universale, l’armonia tra i popoli del nostro pianeta.

