Bergamo e Brescia capitale della cultura 2023
Dal 20 Gennaio 2023 le città “Bergamo e Brescia capitale della cultura 2023”.
La nomina di Bergamo e Brescia a Capitale Italiana della Cultura 2023 (BGBS2023), occorsa il 16 luglio del 2020, è nata dal desiderio di fornire una risposta alla discontinuità che, dall’inverno 2020 in avanti, ha profondamente segnato la convivenza globale. La violenza e la rapidità con cui la pandemia di Covid-19 ha fatto irruzione nei territori delle due città, anche plausibilmente a causa dell’apertura globale della loro economia, ha fatto storia e le immagini di quei giorni hanno emozionato il mondo. Per questo il Governo Italiano ha risposto positivamente alla proposta avanzata dalle due città, decidendo di sostenere la loro candidatura con la nomina a Capitale Italiana della Cultura 2023, avvenuta con il Decreto “Rilancio”, in via straordinaria e in deroga rispetto alle normali procedure. Così facendo, ha aperto la possibilità di comporre un progetto che da una parte ambisce a restituire un senso possibile alla tragica esperienza pandemica e ai suoi lutti – al tempo stesso personali e planetari – mentre dall’altra si impegna a raccogliere le energie di un territorio straordinario per comporre un disegno orientato al futuro e al rilancio, nel quale l’azione culturale agisca come catalizzatrice di innovazioni e visioni nei più diversi ambiti della convivenza.
Sono già oltre 5.000 le persone che si sono iscritte in poco più di una settimana per assistere o partecipare all’evento clou dell’inaugurazione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, in calendario il 21 gennaio a partire dalle ore 14:30. Dal 24 dicembre scorso è possibile iscriversi – scegliendo tra due diverse modalità di partecipazione, protagonista o spettatore – sul sito www.bergamobrescia2023.it, portale ufficiale della Capitale della Cultura, e su visitbergamo.net – sia per partecipare ai cortei che si snoderanno lungo la città, sia per assistere allo spettacolo di piazza Vittorio Veneto e piazzale Marconi.
A oggi, sono oltre 3000 gli iscritti per assistere allo spettacolo in piazza, più di 2000 hanno già espresso la propria volontà a sfilare lungo le vie della città, su quattro diversi percorsi, verso il punto di raccolta di Porta Nuova.
Le cerimonie inaugurali
Nelle giornate del 20, 21 e 22 gennaio 2023 avrà luogo l’inaugurazione ufficiale di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023: tre giorni di celebrazioni, eventi e parate che vedranno i principali teatri, le piazze, le vie e i luoghi della cultura delle due città dare inizio a un anno che lascerà un segno nella storia di questo territorio.
L’evento del 21 gennaio: i cortei lungo le vie cittadine, “i nuovi Mille”, lo spettacolo realizzato da GroupeF
Il 21 gennaio, a poche ore dalla conclusione dell’inaugurazione istituzionale della Capitale, alla presenza delle autorità locali e nazionali, nel teatro Donizetti, i bergamaschi saranno chiamati ad essere protagonisti del calcio d’inizio del grande appuntamento con Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023: la città, a 160 anni dalla storica mobilitazione risorgimentale, porta in scena i “Nuovi Mille”, coloro che rappresentano i bergamaschi del terzo millennio.
Il Comune di Bergamo e gli organizzatori lanciano una vera mobilitazione rivolta a tutti quei cittadini, di Bergamo e provincia, che vogliono essere protagonisti del lancio di BGBS2023.
Il clou dell’inaugurazione è previsto nel pomeriggio. Tutte/i le/i cittadine/i saranno invitati a raccogliersi a partire dalle 14:30 in quattro diversi punti della città. Il campo della Fara, il parco Ermanno Olmi alla Malpensata, largo Barozzi e piazza S. Anna: saranno questi i punti di raccolta e di partenza di quattro distinti cortei che punteranno – colorati di azzurro, blu, rosso e giallo, i colori del logo della Capitale – verso largo Porta Nuova. I quattro cortei coloreranno la città dei colori della Capitale, incontrandosi e mescolandosi, simbolicamente, in piazza Vittorio Veneto.
Alla testa di ogni corteo 50 musicisti provenienti da bande musicali del territorio e 150 ballerini delle scuole di danza della città, che animeranno le parate e giunti a destinazione, daranno vita rispettivamente all’esecuzione dell’inno nazionale e a un flashmob.
Una volta raggiunto il grande palco di piazza Vittorio Veneto, intorno alle ore 17:00, vedrà il via dello spettacolo con la regia e la conduzione di Francesco Micheli, direttore artistico della lirica della Fondazione Donizetti. Ne saranno i protagonisti i cittadini stessi, in una poetica rappresentazione dell’evoluzione identitaria culturale della città: i Nuovi Mille saranno lavoratori, visionari, musicisti, esploratori, ballerini, nuovi cittadini, gente della cura, costruttori di pace, amanti della natura, lettori…tutti volti all’accoglienza di chi verrà a visitare Bergamo Capitale della Cultura.
Lo spettacolo durerà circa 50 minuti, ma la festa continuerà poco dopo: rotta, infatti, verso piazzale Marconi, dove gli artisti di Groupe F – gruppo rinomato in tutto il mondo per grandi eventi mondiali o su edifici emblematici e per la grande capacità di costruire un teatro di luce attraverso spettacoli pirotecnici e di acrobazia, info su https://groupef.com -, su una colonna sonora composta dai giovani bergamaschi Federico Laini, Nicola Gualandris e Giorgio Pesenti, – che lavorano insieme in Triangolo.lab, uno studio in centro a Bergamo specializzato nella produzione creativa di materiale audio visivo: a loro spetta lo sviluppo della soundtrack per la performance artistica di Groupe F, attraverso un racconto emotivo di suoni e musica che segua lo sviluppo della storia valorizzandone l’impatto scenografico – chiuderanno la cerimonia d’apertura con spettacoli di teatro, musica, acrobati, video proiezioni e fuochi d’artificio, con uno spettacolo dal titolo MILLUMINA, incardinato su un grande albero metallico di 30 metri allestito nel centro di piazzale Marconi, 9 schermi che toccano anche i 6 metri d’altezza.
Alla fine della performance, intorno alle ore 20:00, il palco di piazza Vittorio Veneto farà da postazione ai dj della festa post inaugurazione, con il centro piacentiniano a fare da grande discoteca a cielo aperto fino a tarda sera.

