Alla scoperta dei comuni italiani: Abano Terme
Abano Terme è un comune italiano di 19 873 abitanti della provincia di Padova in Veneto.
Situato lungo il margine nordorientale dei colli Euganei, è il principale centro delle Terme Euganee. Sorge in una zona vulcanica spenta, nell’area metropolitana di Padova, 10 km a sud-ovest del capoluogo, ad un’altitudine media di 14 metri sul livello del mare. I suoi abitanti vengono chiamati aponensi.
I benefici terapeutici che si ricavano dalle acque termali, uniti all’organizzatissima struttura alberghiera che offre ospitalità a più di 250 000 turisti ogni anno, fanno di Abano Terme una delle località fango-terapeutiche e termali in genere, più importanti del mondo.
LE ORIGINI:
I colli Euganei si formarono circa 34 milioni di anni fa dalle alluvioni della val Padana associate a fenomeni locali di vulcanismo. La morfologia che si è così sedimentata ha favorito la formazione delle sorgenti di acque calde termominerali, nonché lo stanziamento nella zona delle popolazioni richiamate dagli effetti benefici di tali acque.
MONUMENTI E LUOGHI D’ INTERESSE
La città è divisa in due centri: uno storico (Abano Vecchia o Abano Centro) e l’altro prettamente turistico (Abano Nuova).
Il centro storico si è sviluppato attorno al Duomo di San Lorenzo, il cui campanile fu costruito in due epoche diverse: la base è del 900 d.C. mentre la parte superiore è del 1315. La facciata della chiesa è recente: inaugurata nel 1965, sostituisce la precedente (1905), in stile neoclassico, oggi trasferita presso la chiesa di Agna. L’interno conserva diverse opere d’arte di notevole pregio: alcune tele della scuola di Jacopo Ceruti detto Il Pitocchetto, ed altre opere di Pietro Della Vecchia, Amleto Sartori, J. K. Henrici, Mario Pinton, Luigi Strazzabosco, Giorgio Scalco, Enrico Ghiro, Aristide Ghiro ed Imerio Trevisan.
Nella zona del Duomo sono stati costruiti gli edifici che ospitano gli uffici comunali e la biblioteca cittadina. Prossima al Duomo è la monumentale “Piazza del Sole e della Pace” (o Piazza della Meridiana), sorta sull’area del demolito e storico Stabilimento Termale Menegolli.

Nel territorio comunale vi sono numerose ville patrizie, la maggior parte i proprietà di privatinella parte turistica di Abano, sorta nella zona delle prime sorgenti, vi è la Pinacoteca del Montirone, in cui si può ammirare buona parte della Collezione Bassi, con opere di artisti del Settecento veneziano.
La principale voce delle entrate e fonte di occupazione è costituita dal turismo, legato agli stabilimenti termali ed alle acque clorurato-sodiche bromoiodurate litiose, radioattive, termali (87 °C), conosciute fin dall’antichità. Le acque arrivano dalle Alpi e scorrendo sotto terra sgorgano dal Poggio di Montirone a 87° di temperatura, lungo il percorso si arricchiscono di preziosi minerali, arrivando a scorrere fino ad una profondità massima di 4.000 metri. L’acqua ipertermale è usata sia per bagni sia per alimentare i fanghi; indicata per reumatismi, artriti, malattie del ricambio, obesità.

Nel 1989 è stato istituito il parco regionale dei Colli Euganei, il cui territorio comprende, oltre ad Abano, altri 14 comuni. Tra le finalità di questo ente, vi sono la salvaguardia ambientale e la promozione dell’agricoltura che, grazie alle favorevoli condizioni idro-geologiche, è tuttora una voce trainante per le economie locali. La fertilità di queste terre, decantata dai classici autori latini, favorisce la produzione di:
- svariate qualità di vini, tra i quali 13 a denominazione di origine controllata
- miele dei Colli Euganei che, con i suoi derivati, è inserito nell’elenco dei prodotti tradizionali secondo le direttive del Ministero alle Politiche Agricole e Forestali.
- olio d’oliva, l’eccellente qualità prodotta nella zona è tra le migliori e più costose sul mercato
- alberi da frutta e frutti di bosco di grande qualità
Nella zona pedonale principale della città, dal 2016, è presente la scultura Radici di Carla Rigato.
