Un battito d’ali di mille colori – Poesia dedicata a Rosa Parks
Il 24 Ottobre del 2005 moriva a Detroit Rosa Louise Parks (nata Rosa Louise McCauley) a Tuskegee il 4 febbraio 1913.
A lei ho dedicato dei versi, che sono stati premiati dalla Giuria della prima edizione del Premio letterario Licia Lucaccioni il 28 settembre 2021 a Perugia.
L’iniziativa ha avuto il patrocinio della Regione Umbria, dell’Università degli Studi di Perugia e del Comune di Perugia.
Presenti alla Cerimonia l’Assessora alle Pari Opportunità Edi Cicchi e l’Assessore alla Cultura Leonardo Varasano, la Presidente dell’Associazione Maiora Ilva Simoncini, la scrittrice e poetessa umbra Silvana Sonno e il marito di Licia Lucaccioni.
Licia Lucaccioni, avvocata civilista e penalista di 45 anni è caduta da cavallo in un agriturismo di Passignano sul Trasimeno nel 2018 e sono stati donati alcuni dei suoi organi.
Ha speso la sua professionalità anche a difesa delle donne e dei bambini in difficoltà e il Premio letterario in suo onore lo ricorda. L’obiettivo del Premio è stato quello di onorare la memoria di Licia e di valorizzare il gesto nobile della donazione dei suoi organi, sviluppando tematiche legate all’universo femminile e a quello sociale (rispetto di sé e degli altri, legalità, tutela dei diritti, soprattutto delle donne e dei bambini) su cui Licia ha basato da sempre la sua professione.
Che cosa unisce le vite di Licia Lucaccioni e Rosa Parks?
Il tema del concorso: una frase di Malala Yousafzai, tratta dal libro “Io sono Malala“.
“La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione – questo è il mio sogno. L’istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola a leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto. Vedere ogni essere umano sorridere di felicità è il mio desiderio.”
Rosa Parks anni prima si era battuta per i diritti civili, diventandone un simbolo del movimento e divenuta famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus a un bianco, quando ancora il colore della pelle era considerato una differenza fra esseri umani.
In quel periodo anche Martin Luther King lottava per difendere i diritti dei neri, che venivano oppressi dai bianchi.
Rosa Parks fu arrestata e incarcerata per condotta impropria e per aver violato le norme cittadine che obbligavano le persone nere a cedere il proprio posto ai bianchi nel settore comune, quando in quello riservato ai bianchi non vi erano posti disponibili. Da allora è conosciuta come The Mother of the Civil Rights Movement (la madre del movimento dei diritti civili).
Il potere della Poesia è anche quello di tramandare la storia, dando voce ai propri sentimenti e a quelli di chi non c’è più, facendoci scoprire le vite di chi con generosità ha lottato per un mondo migliore.
Scriviamo di noi… senza mai dimenticare di essere insieme agli altri un unico respiro.
Un battito d’ali di mille colori
Poesia dedicata A ROSA PARKS
Perpetuo è il tempo della libertà,
viaggia in un autobus coi finestrini aperti
senza fermate verso il futuro.
Respiro il garbo e l’intensità
di un’eterna fragranza di Primavera.
Un turbinio di pollini bianchi
adagiati su file di sedili tutti uguali
verdi come la menta
e una farfalla nera
che non si posa.
Vola leggiadra,
accarezza istanti di vita
e i ricordi di una sera di Dicembre.
Oltre l’inverno, il buio, le ombre…
danza sopra le parole vuote,
distante da gesti poveri e inutili.
Si nutre di lacrime
mentre nessuno parla al conducente.
Il mio posto è in piedi,
la portiera è ormai aperta
e scendo da sola
mentre il mondo gira…
è un battito d’ali di mille colori.
Flavia Scebba – tutti i diritti riservati
