Carnevale di Venezia 2025
Il Carnevale di Venezia celebra i 300 anni di Giacomo Casanova.
Nel 300° anniversario dalla sua nascita, il Carnevale di Venezia torna a incantare il mondo fino al 4 marzo 2025, con un’edizione speciale, intitolata “Il tempo di Casanova”, dedicata all’intramontabile figura del veneziano.
“Con il titolo “Il tempo di Casanova” vogliamo racchiudere un arco di tempo molto ampio perché il Settecento è un secolo che ha segnato la nostra storia. Casanova è l’incarnazione del gioco, dell’amore e della follia, e ha attraversato da protagonista quell’incredibile secolo che è l’età dell’oro dello spettacolo e dell’arte. Spero che questa edizione del Carnevale ci possa trasportare tutti in quell’epoca feconda e ci faccia vivere da protagonisti come lo fu Giacomo Casanova. Personaggio inafferrabile e in perenne mutamento, egli restò sempre legato a Venezia anche se percorse tutta l’Europa di cui ci tramanda un racconto straordinario e fedele. Invito tutti a venire al Carnevale di Venezia non per vederlo ma per viverlo e interpretarlo attraverso i suoi occhi.”, parole del direttore artistico Massimo Checchetto.
Casanova il giocoliere della vita, teorico della fantasia, viaggiatore delle possibilità e scienziato della creatività. Lo spirito di questo eclettico personaggio veneziano accompagna gli artisti di strada che sbalordiscono e divertono il pubblico di ogni età: circo-teatro, clownerie, musicanti, parate, maghi e affabulatori avventurosi che ci catapultano in giochi e fantasticherie di ogni sorta. Un viaggio tra i colori e le emozioni dello spettacolo dal vivo per un totale di oltre 80 compagnie, 250 artisti e 1000 repliche di spettacoli giornalieri.

La Festa sull’acqua ha aperto ufficialmente il Carnevale 2025 dedicato a Giacomo Casanova: un centinaio di imbarcazioni tradizionali veneziane hanno solcato le acque del Canal Grande capitanate dalla “Pantegana”, che si è aperta davanti al Ponte di Rialto in un tripudio di colori, incantando le migliaia di spettatori che hanno assistito al corteo acqueo dalle rive.
A portare il suo saluto il sindaco Luigi Brugnaro:“Buon Carnevale a tutti, festeggiamo assieme celebrando l’illustre personaggio veneziano la cui fama ha saputo attraversare i secoli arrivando ai giorni nostri. Il Carnevale è solo il primo degli eventi a lui dedicati che apre un anno di manifestazioni approvate da un comitato che lo ricorderà con numerosi appuntamenti”.
Il corteo è stato accompagnato, lungo tutto il suo percorso, dal consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto. Tra piogge sfavillanti di coriandoli ecosostenibili e biodegradabili e nuvole di fumi colorati, tra vogatori in costume e barche addobbate a festa, ha preso quindi il via oggi il Carnevale di Venezia, che dedica l’edizione 2025 a “Il tempo di Casanova”.
“L’apertura del Carnevale non poteva che iniziare dall’acqua con centinaia di barche tradizionali e vogatori veneziani che si sono fatti vedere e sentire – ha esordito il consigliere Giusto – il Canal Grande ci ha accolto per far partire in modo tradizionale la festa popolare più sentita. Tantissimi i residenti e gli ospiti che ci hanno accompagnato da terra salutandoci al nostro passaggio. La festa continua e aspettiamo tutti in maschera per continuare il Carnevale”.
Particolare attenzione è stata data al tema della sostenibilità: i coriandoli utilizzati erano, infatti, biodegradabili ed ecosostenibili. In ogni caso, un’imbarcazione di Veritas, la società che si occupa dell’igiene ambientale, ha presidiato il Canal Grande per recuperare coriandoli e stelle filanti finiti in acqua.
Una programmazione no-limit di arte e spettacoli diffusi a Venezia in Campo San Geremia, Santa Maria Formosa, San Giacomo dall’Orio, San Cassiano, Santa Margherita, Esedra Castello; mentre a Mestre gli artisti si troveranno, oltre che in Piazza Ferretto, anche in Largo Divisione Julia, Piazzetta Battisti, Via Poerio e in Via Palazzo.
Il Venice Carnival Street Show anche quest’anno si arricchisce con una delle tradizioni teatrali più famose del mondo: la Commedia dell’Arte, curata dalla Compagnia Pantakin, prenderà forma sui palchi tradizionali allestiti in Piazzetta San Marco e in Campo Santo Stefano!
