A Spello le artistiche Infiorate del Corpus Domini
Nell’anno del Giubileo della Speranza 2025, Spello accoglie i visitatori nel weekend del 21 e 22 giugno, per le artistiche Infiorate del Corpus Domini. Le opere floreali, celebri per dimensioni (i quadri dai 25 ai 70 mq e i tappeti almeno 12 mq) e qualità artistica (realizzate esclusivamente con elementi vegetali, senza l’uso di colla o coloranti artificiali), danno vita a un percorso di quasi due chilometri, dalla Porta Consolare al belvedere, in uno dei borghi più belli dell’Umbria e d’Italia.
La veglia della notte dei fiori, tra sabato e domenica, coinvolge circa 2mila persone, compresi quasi 500 bambini. Mentre gli infioratori lavorano, protetti da strutture aperte che saranno smontate all’alba, turisti e visitatori possono contribuire a realizzare un tappeto o un quadro floreale all’interno degli stessi gruppi infioratori.
Si rinnova l’appuntamento con i corsi di cucina floreale dello chef Roberto Sebastianelli, grande esperto di piatti con i fiori che, nell’azienda agricola Fiorfrì a Ostra Vetere (An), coltiva specie edibili come tagete, bocca di leone, fiore di carota selvatica, begonia e crisantemo (per info e prenotazioni contattare il 3475891806 anche tramite whatsapp). Qualche proposta floreale sarà disponibile anche nell’area dedicata allo Street food.

Da maggio ad agosto la città si trasforma in un tripudio di colori e profumi con gli allestimenti floreali del concorso “Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti” (XXI edizione), nato per promuovere l’abbellimento di vicoli, spazi urbani e particolari abitativi esterni che valorizzano gli aspetti estetici, ambientali e turistici della città, promosso dalla Pro Loco di Spello in collaborazione con il Comune di Spello e l’Associazione Infiorate di Spello e con il supporto del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, i Borghi più Belli d’Italia e il Circolo Cine Foto Amatori Hispellum. I visitatori possono riconoscere ed ammirare gli allestimenti in concorso grazie a cartelli numerati esposti in modo visibile. La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti i residenti e proprietari di immobili nel centro storico di Spello.
Ricco il programma di eventi collaterali dei giorni precedenti: mostra dei bozzetti delle infiorate passate presso il Museo delle Infiorate a piazza della Repubblica, mostra di fotografia storica nel Palazzo Comunale, mostra mercato di florovivaismo nei giardini pubblici e qualche appuntamento con la musica dal vivo.
La domenica mattina ha luogo il tradizionale annullo filatelico di Poste Italiane su cartolina celebrativa a tiratura limitata, realizzata dal maestro Elvio Marchionni. Quest’anno è stato indetto un concorso per gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Spello per la realizzazione del timbro dell’annullo postale. Il vincitore diventerà il timbro ufficiale dell’annullo filatelico 2025, mentre gli altri bozzetti realizzati saranno esposti in una mostra dedicata.
Gli spettacoli itineranti di artisti di strada faranno tappa presso la Cappella Tega, il Palazzo Comunale, la Chiesa di San Martino e il Teatro comunale Subasio. Si può scoprire l’arte del bonsai in una mostra con dimostrazioni pratiche e teoriche, mentre i ristoranti e le attività locali resteranno aperti per tutta la notte.

Entro le ore 8 di domenica mattina le opere saranno completate e sottoposte alla valutazione di una giuria di esperti. Poi, la solenne processione del Corpus Domini, guidata dal vescovo, attraverserà i tappeti floreali, evocando il senso effimero di questa straordinaria bellezza e chiudendo un’esperienza di profondo valore artistico, spirituale e umano.
La tradizione delle Infiorate a Spello è documentata nel 1602 nei registri contabili della Collegiata di Santa Maria Maggiore e successivamente, nel 1831, nell’Archivio del Comune in occasione della visita del vescovo Ignazio Cadolini. Le testimonianze iconografiche risalgono invece ai primi del ‘900 quando Benvenuto Crispoldi (1886-1923), pittore e sindaco di Spello, raffigurò in un suo dipinto il passaggio della processione del Corpus Domini sull’infiorata.
Organizzata per quaranta anni dalla Pro Spello e dal 2002 dall’Associazione “Le Infiorate di Spello”, con il patrocinio della Regione e degli Enti locali, la manifestazione richiama migliaia di visitatori e turisti, momento conclusivo e stupefacente di un complesso e paziente lavoro e di costante impegno da parte di molte persone. Tra le fasi preliminari più importanti e laboriose ci sono la ricerca e la raccolta di fiori e la selezione e conservazione dei petali. Nei giorni che precedono il “Corpus Domini” si verifica una mobilitazione generale con squadre di Infioratori alla ricerca lungo i pendii del Subasio e nelle vallate umbre e altri cittadini che nelle cantine separano i petali in base ai colori e tritano finemente le erbe profumate.
Alla vigilia del Corpus Domini le strade interessate al percorso della Processione vengono chiuse al traffico, si predispongono impianti di illuminazione adeguati e si allestiscono sistemi di protezione antipioggia e antivento. Dopodiché, con varie tecniche, si inizia ad eseguire il disegno sul fondo stradale, non soggetto ad alcun trattamento, e si procede a depositare i petali. I lavori durano l’intera notte e alle 8 del mattino le strade risultano ricoperte da un lungo tappeto policromo e profumato: uno spettacolo stupefacente e fantasioso che esalta creatività e laboriosità degli appassionati infioratori, e tuttavia effimero. Dopo il passaggio della processione i bambini gioiosi scompiglieranno totalmente i policromi tappeti floreali.
Confermato il sistema di prenotazione online dei parcheggi, nelle vicinanze del centro storico, per chi arriva in auto, moto, autobus.
Prenotazione dal sito www.infioratespello.it e dalla pagina Facebook Infiorate di Spello.

