Casa Sanremo: dietro le quinte dell’evento più atteso d’Italia
Mentre sul palco del Teatro Ariston si consuma la gara canora più famosa d’Italia, a pochi passi di distanza prende vita un ecosistema parallelo fatto di musica, lifestyle, food e networking: Casa Sanremo. Fondata nel 2008 da Vincenzo Russolillo, questa “area hospitality” è diventata negli anni il punto di riferimento imprescindibile per artisti, giornalisti e addetti ai lavori.
Casa Sanremo non è solo un luogo di passaggio, ma il vero hub creativo del Festival. Situata presso il Palafiori, a breve distanza dall’Ariston, la struttura si estende su migliaia di metri quadrati offrendo un’esperienza a 360 gradi che accompagna la kermesse per tutta la sua durata.
Il successo di questo format risiede nella sua capacità di unire mondi diversi sotto lo stesso tetto.
Il Salotto Letterario: Uno spazio dedicato alla cultura, dove autori e artisti presentano libri e progetti sociali.
L’Area Food (L’Italia in Vetrina): Un viaggio enogastronomico attraverso le eccellenze delle regioni italiane. Qui il “saper fare” culinario diventa protagonista.
Radio e Tv: Molti network nazionali e locali trasmettono in diretta proprio dai glass box e dagli studi allestiti nella Casa, rendendola una vera e propria media factory.
Se l’Ariston è il luogo della performance ufficiale, Casa Sanremo è il luogo della relazione. È qui che nascono collaborazioni, che i discografici incontrano la stampa e che i cantanti in gara si concedono momenti di svago meno formali.
“Casa Sanremo è la casa di tutti: dei territori, dei giornalisti, ma soprattutto della musica che vuole raccontarsi oltre i tre minuti dell’esibizione.”
Negli ultimi anni, l’evento ha saputo rinnovarsi diventando fortemente social. Con l’introduzione di format streaming dedicati e la presenza costante dei principali influencer, Casa Sanremo ha abbattuto le barriere fisiche, permettendo anche a chi non si trova nella Città dei Fiori di respirare l’atmosfera del Festival.
Per quest’anno, l’attenzione è rivolta alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica, con spazi sempre più interattivi e un focus particolare sulle nuove generazioni di artisti che passano attraverso i contest dedicati ai giovani.

