La Puglia in Inghilterra
Ci piace raccontare le storie degli italiani nel mondo, le cerchiamo instancabilmente e le condividiamo con voi. Noi di Italian’s News puntiamo a far conoscere le tante belle realtà degli italiani all’estero, oggi è un’altra emigrazione rispetto agli anni passati, ma il legame con la terra d’origine “non si dimentica”. Pronti? Abbiamo raggiunto un giovane pugliese trasferitosi in Inghilterra, è un artista, o meglio un musicista, lui è Sabino de Bari, che ha lasciato diversi anni fa la sua Molfetta, in provincia di Bari.
Ciao Sabino parlaci del tuo nuovo progetto “Lo racconta il mare” e come mai la scelta la lingua del tuo territorio, il dialetto molfettese?
Su un piano più personale, questo lavoro rispecchia la mia esigenza, in qualità di musicista e compositore emigrato, di ritrovare un punto di contatto con la mia terra natale, la mia Puglia, precisamente Molfetta, la sua realtà sociale, la sua storia e le sue tradizioni.
Da un punto di vista artistico, ho voluto dare voce al mare, la cui presenza per i molfettesi è imprescindibile, facendogli raccontare le memorie di un passato quasi dimenticate, passando dalla tarantella, all’emigrazione, per poi le filastrocche e così via fino a riecheggiare temi della musica sacra molfettese.
Ad ogni modo, questo lavoro non rappresenta un’operazione filologica o di restaurazione di un certo patrimonio culturale. “Lo racconta il mare” è una libera interpretazione di poemi letterari antichi che riflettono frammenti di cultura della nostra società e di motivi musicali della tradizione sacra molfettese.
Cosa ci puoi dire a proposito dei testi in molfettese?
I poemi letterari, sul quale sono state basate le composizioni, sono stati presi in prestito dall’egregio lavoro di Isabella Cirilli ed Antonia Spadavecchia dal titolo “Memorie ritrovate a cura della FIDAPA” (sezione di Molfetta), in cui, attraverso un lungo lavoro di ricerca, vengono ridate alla luce memorie del passato molfettese probabilmente da molti ignorate o dimenticate. Rimando alla lettura del medesimo che ho trovato a mio avviso fresco, interessante e divertente.
Unica eccezione è “Quenne u maere fasce grousse,” testo che ho scritto io stesso è che ho voluto rappresentare in musica con un gesto più teatrale. Una chiave di lettura dell’intero lavoro.
Come è articolato l’album musicale?
“Lo racconta il mare” raccoglie le mie composizioni cantate in vernacolo molfettese oltre che musiche strumentali, egregiamente eseguite da Diana Torti (voce), Claudia Lops (flauti), Vito Vilardi (chitarra classica) e Pantaleo Annese (voce recitante), oltre che da me alla chitarra soprano ed elettronica.
A quando la presentazione ufficiale?
Vivendo in Inghilterra non mi è facile viaggiare in questo momento di pandemia. La presentazione è comunque prevista entro il 2022, probabilmente all’interno del magnifico Festival Le corde del Mediterraneo di cui il mio amico Vito Vilardi è il direttore artistico.
Nel frattempo chi interessato può acquistare l’album in digitale sul mio sito CLICCA QUI https://www.sabinodebari.com/lo-racconta-il-mare o la copia fisica presto disponibile presso Clinic in via Rattazzi 39 a Molfetta.
Ad maiora.

