Istituto Italiano di Cultura di Cracovia: intervista al Dott. Rufino
Sono stato a Cracovia, una tra le più belle città della Polonia, siamo andati ad un evento organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura, il concerto “Bel Canto Ucraina”, interpreti: il soprano Dominika Zamara, il tenore Francesco Simone Liconti e al pianoforte Adam Sychowski. Ma quale ruolo ha questa istituzione? Scopriamolo attraverso il Direttore il Dottor Ugo Rufino.
Buongiorno Dottor Rufino, quale è il ruolo dell’Istituto?
Il nostro Istituto, inserito in una rete di 83 Istituti di Cultura presenti in tutto il mondo e dipendendo direttamente dal MAECI, svolge un ruolo di rappresentanza culturale nel Paese ospite e si occupa in particolare della diffusione della lingua e della cultura italiana attraverso l’organizzazione di corsi di lingua, generalmente nella propria sede operativa e dell’organizzazione di eventi che spaziano dalla musica alla pittura dal teatro alla letteratura, nonché’’ nell’organizzazione di eventi “speciali”, quali la Settimana della lingua italiana nel Mondo (ultima settima di ottobre) e Settima della cucina Italian nel mondo (fine novembre), collaborando con tutto il Sistema Italia presente in Polonia )Ambasciata, IIC Varsavia, Camera di Commercio, Comites, consolati onorari e centri di cultura italiana, come le Società Dante Alighieri.
Quale è l’importanza di un di Istituto Italiano di Cultura all’Estero?
– Quello di rappresentare la cultura italiana nel Paese ospitante collaborando con tutte le istituzioni culturali locali
La Cultura Italiana com’è vista in Polonia?
-Tutto ciò che parla italiano suscita attenzione e grande curiosità nei polacchi, i nostri corsi di lingua sono tra i più seguiti e le nostre manifestazioni culturali vedono sempre un’ampia partecipatine di pubblico
Ci sono anche italiani residenti in Polonia che partecipano alle vostre iniziative?
-Numerosi
Oltre la la divulgazione culturale vi occupate anche di supporto ai nostri connazionali redenti in Polonia?
-Certo offriamo tutte le informazioni sul Sistema Italia in Polonia e li mettiamo in contatto con Ambasciata e Consolati quando vi è la necessità di informazioni su cittadinanza, passaporti e assistenza in genere.
Se non sbaglio nel paese vi è un altro Istituto, quindi il paese è gestito da entrambi, quale l’area area di sua competenza?
-L’Istituto di Cracovia ha competenze di circoscrizione sul Centro della Polonia, Slesia, Pod Carpazia, mentre quello di Varsavia sul Centronord della Polonia
Dal suo punto di vista vi sono similitudini tra Italia e Polonia, e se si quali?
-Molta vicinanza culturale, scambi reciproci e carattere molto simile: la storia parla di molta vicinanza tra Italia e Polonia sin dai tempi della regina Bona Sforza e siamo gli unici due Paesi che fanno riferimento agli scambi storici nei loro inni nazionali, oltre ad esserci una particolare attenzione dei polacchi per la moda e l’enogastronomia del nostro Paese
Ma veniamo al suo ruolo, da quanto tempo lei è il Direttore dell’Istituto?
-Dal 2014 e a giugno rientrerò al Ministero a Roma per fine mandato dopo un periodo intenso e proficuo senz’altro sul piano professionale
Ricordiamo che lei dirige una istituzione facente parte del Ministero degli Esteri Italiano, nello specifico qual è il suo ruolo?
-Tutti i direttori degli Istituti di Cultura sono Funzionari dell’AREA della Promozione Culturale del MAECI
Ci dica alcuni dei progetti futuri dell’Istituto?
-Nell’immediato ci sarà la prossima edizione di “Fare cinema”, che vedrà la proiezione dei film più recenti in tutte principali città della Polonia, evento organizzato in collaborazione con l’Istituto di Varsavia, con Cinecittà Luce e Gutek Film, oltre alla collaborazione con i molti festival estivi (Summer Jazz Festival di Cracovia e Musica Obliata di Tarnów. Il 21 maggio ci sarà una mostra su “I sentieri della pace” in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia nella nostra sede, nonché’ la presentazione del Premio Calvino di Torino 910 maggio) e presentazione/conferenza della Direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Dott.ssa Russo, insieme alla Dott. Ceci dei Musei Capitolini (12 maggio),, oltre a vari eventi musicali con artisti italiani.
Ringraziamo il Dottor Rufino per il tempo dedicatoci.

