Si è concluso il Salone del Libro di Torino
La Fiera del Libro di Torino, nella sua 34esima edizione, ha avuto un notevole riscontro di pubblico già dai primi giorni.
Il Salone del Libro di Torino, fiera e rassegna culturale d’importanza internazionale, e che tocca apici importanti anche a livello europeo, è in piena fase di svolgimento e vede coinvolti un larghissimo e variegato filone di appassionati nel genere.
Dal 19 maggio 2022 al 23 maggio, al centro Congressi Lingotto Fiere di Torino, e generalmente nel mese di maggio, da 34 anni, si assiste ad un’appuntamento culturale riservato al mondo dell’editoria, dove confluiscono per svariati orientamenti e motivazioni tutto il genere che opera su questo settore con il vasto pubblico degli appassionati della lettura, e non solo, anche dell’ascolto. Quindi editori, editor, scrittori, lettori, librai, insegnanti con i loro studenti e coinvolge ogni generazione, dal nonno al nipote, senza esclusione d’età.
Solo sette mesi fa si è tenuta la 33esima edizione e nonostante gravata dallo stato emergenziale, ha accolto più di 150.000 visitatori.
“Cuori Selvaggi” è il titolo che ha sponsorizzato quest’ultima edizione, “Confidiamo nei cuori selvaggi, perché sconfiggano il selvaggio dei cuori” e per cinque giorni alla città di Torino ha dato una tonalità di spicco e gli echi si propagheranno fino alla fine dell’anno.
A giudicare dai numeri del primo giorno, Giulio Biino, presidente del Circolo Lettori, prevede un rialzo dell’asticella del 4%, superando l’ultimo record. Grande ottimismo ribadito anche in sala Oro all’inaugurazione con la presenza del ministro della cultura Dario Franceschini, dell’istruzione, Patrizio Bianchi, il sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri Benedetto La Vedova, il direttore Nicola Lagioia e altri ospiti istituzionali.
110 mila mq in uno spazio ampio e ben distribuito, tra interno ed esterno, corridoi ampi almeno quattro metri, aree food, il tennis, calciobalilla solidale. L’obbiettivo è migliorarsi.
Unisce gli amanti dell’arte, della musica, del giallo, dell’horror, del teatro, della documentazione, dell’informazione, della gastronomia, della cucina, della scienza, e chi più ne ha, più ne metta.
Gite di scolaresche organizzate in una soleggiata giornata animano la fiera con ordine per poi radunarsi nelle aree riservate ai bambini e in base all’età si gioca o si legge o comunque ci si confronta.
Il Salone è stato inaugurato con la lectio magistralis dello scrittore indiano Amitav Ghosh e la sua pubblicazione che tratta la crisi climatica-ambientale, “I non umani possono parlare?” in collaborazione con Neri Pozza. In contemporanea nell’Arena Bookstock, spazio indicato ai giovani lettori, Maria Falcone ha raccontato agli studenti le battaglie e il lascito morale di Giovanni suo fratello a 30anni dal suo assassinio.
Tanti gli appuntamenti che hanno visto l’alternarsi di nomi di prestigio nel mondo artistico e letterario.
Ciro Ferrara in sala olimpica ha parlato di Maradona. C’era anche Jovanotti.
Il programma è stato davvero intenso.
Altre novità: il Salto Live palco, un’area esterna dove si sono esibiti musicisti, cantanti, attori, e comici; il Bosco degli Scrittori, un Anfiteatro naturale; la Casa della Pace, uno spazio fisico dove s’incontrano reti solidali, ONG, soggetti del terzo settore che hanno condiviso con i visitatori le proprie esperienze vissute di emergenza, di guerra, e di accoglienza. Nello spazio è allestita una libreria tematica a cura del Consorzio COLTI. Molti gli spazi riservati a varie regioni e città, come Milano e Torino.
Per Italian’s News c’era la nostra invita Linda Lucidi, ritratta nelle foto, insieme al suo editore, in un momento del firmacopie del suo ultimo lavoro “Non smettere – Sei tu che mi fai bella”.
Linda Lucidi poetessa, pittrice e scrittrice.
La sua prima pubblicazione è stata quattro anni fa, nel 2018, con la raccolta di poesie ” L’oro e l’argento fra le mani”, edita LuoghInteriori.
In fasi più o meno produttive comunque, scrive da tempo in versi o in un diario, pensieri e considerazioni personali.
Con la pittura da almeno venti anni è coinvolta in mostre d’arte contemporanea, in maniera più sostanziale nella regione Umbria, o comunque nel centro Italia.
La creatività data dalle mani l’ha sempre accompagnata, sia nel lavoro che nell’arte. E così nasce “L’oro e l’argento tra le mani” una raccolta poetica che parla molto della sua terra, la Valnerina e di tempi passati e lo fa, in parte, servendosi del dialetto (la lingua come anima di un popolo).
A parole frutto di interiorità, decanta un periodo alquanto tragico, la parziale distruzione di un territorio a causa del sisma del 2016 nel centro Italia.
Poi i tempi si fanno più o meno oscuri a causa della pandemia. E in questo periodo Linda Lucidi scrive poesie che lasciano al respiro della speranza liberarsi.
Le sue poesie non sono tutte scaturite da sofferenza, ma anche da gioia.
Nel frattempo tra il 2020/21 partecipa ad Antologie collettive, con Pagine editore ed Historica edizioni.
Nel marzo 2022 l’ultima pubblicazione edita Bertoni Editore: “Non smettere – Sei tu che mi fai bella” un inno alla vita, alla speranza, e all’amore nel suo totale significato.
Ha partecipato prima come autore e poi come giurata, nell’edizione 2022, al Premio Passaparola, leggi, ascolta e scrivi di Spello.
Si è adoperata nella collaborazione con associazioni del terzo settore, prima con Valnerina on Line, dove spesso scriveva in seguito ad eventi nel territorio di residenza e attualmente con le “Voci del Nera” un gruppo di donne che agiscono ed operano al livello culturale e sociale, promuovendo il territorio, contribuendo con altri enti, organizzando manifestazioni nel territorio, anche itineranti.

