A spasso per Diano Castello
Diano Castello (Dian Castello in ligure) è un comune italiano di 2.254 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.
Il borgo di Diano Castello venne edificato intorno al X secolo, con il nome di Castrum Diani, come luogo di difesa contro le incursioni dei pirati saraceni. Citato in un documento datato al 1033 quale pertinenza del Contado di Albenga, e quindi sotto l’amministrazione dei vescovi della città albenganese, all’inizio dell’XI secolo divenne dominio della famiglia Clavesana; nel 1172 si smarcò dalla giurisdizione marchionale costituendosi libero Comune.
Intorno al 1228 entrò a far parte dei domini della Repubblica di Genova e quale comunità alleata fornì uomini e mezzi (una galea) nella celebre battaglia della Meloria del 1284 che vide la disfatta pisana a vantaggio di una supremazia genovese nel mar Mediterraneo; l’aiuto prestato dalla comunità castellotta fu ricambiato da Genova con la concessione dell’appellativo di “Magnifica”.
Sempre in epoca medievale si diede vita alla costituzione della Comunitas Diani, un’unione indipendente dei principali borghi della valle Dianese, ma sempre sotto l’orbita di influenza genovese, i cui statuti del 1363 sono ancora oggi conservati. Con lo scemare degli assalti pirateschi e la conseguente crescita delle varie comunità sulla costa, tra tutte Diano Marina, il borgo di Diano Castello vide diminuire la sua importanza e il calo sempre più decrescente della popolazione castellotta.
Caduta la Repubblica di Genova nel 1797, la nuova municipalità di Diano Castello rientrò dal 2 dicembre 1797 nella Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del IV cantone, con capoluogo Diano Marina, della Giurisdizione del Capo delle Mele e dal 1803 centro principale della Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.
Nel 1815 il territorio fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d’Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel II mandamento di Diano Marina del circondario di Porto Maurizio facente parte della provincia di Porto Maurizio (poi Provincia di Imperia, dal 1923). Nel 1871 la frazione di Paradisi venne distaccata da Diano Castello e aggregata al comune di Diano Marina.
In occasione del terremoto del 1887, 32 suoi abitanti persero la vita e il borgo subì notevoli danni strutturali alle case e ai monumenti artistici.
Al 1923 risale la soppressione della municipalità castellotta e il conseguente accorpamento al comune di Diano Marina; nel 1925 venne ricostituito l’ente comunale di Diano Castello. Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari nel centro storico di Diano Castello. Costruita in stile barocco da Giovan Battista Marvaldi tra il 1699 e il 1725. All’interno si trovano un altare in marmo intarsiato, un crocifisso ligneo di Anton Maria Maragliano e il coro del XVIII secolo. Chiesa di Santa Maria Assunta nel centro storico di Diano Castello. Costruita nel XII secolo in stile romanico, conserva un affresco del XV secolo. Chiesa di San Giovanni Battista nel centro storico di Diano Castello. Originariamente aveva tre absidi semicircolari e finestrelle ad arco rotondo, poi in parte demolite (un’ala e un’abside) in favore della nuova strada carrozzabile nel corso dell’Ottocento. In stile romanico, presenta un’unica e ampia capriata lignea a travi con mensole decorate con colori medievali. Chiesa di Santa Maria degli Angeli nel centro storico di Diano Castello. Oratorio di San Bernardino e Santa Croce nel centro storico di Diano Castello. Risalente al tardo Medioevo, è stato in gran parte restaurato nel XVII secolo. All’interno si conserva un dipinto ritraente l’Annunciazione, opera attribuita ai due fratelli Matteo e Tommaso Biazaci da Busca. Convento dei frati francescani del XVI secolo, nel centro storico di Diano Castello, adiacente alla chiesa di Santa Maria degli Angeli. Nella chiesa si conserva la pala d’altare, olio su tela raffigurante San Pietro d’Alcantara, opera di Giovanni Battista Carlone. La struttura subì un restauro nel 1741. Cappella di San Sebastiano, nei pressi del bivio per Diano Arentino.
http://www.comunedianocastello.it/

