Accordo enogastronomico toscano
Per la promozione del turismo enogastronomico accordo tra Toscana Promozione turistica con le Strade del vino, dell’olio e dei sapori di Toscana.
La Federazione delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori di Toscana e Toscana Promozione Turistica, in occasione della IV Conferenza regionale dell’agricoltura, hanno siglato un accordo con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le eccellenze della Toscana a livello nazionale e internazionale, oltre a migliorare l’accoglienza del turista enogastronomico.
La Federazione inoltre prende parte al progetto Vetrina Toscana, per favorire l’ingresso delle singole imprese al progetto regionale in funzione di promuovere il turismo enogastronomico.
“Ritengo che ogni forma di accordo che vada nella direzione di promuovere e valorizzare il lavoro condotto quotidianamente dagli agricoltori e gli imprenditori del vino, dell’olio, delle produzioni agricole di qualità della Toscana meriti di essere messo in grande evidenza. Conosciamo bene la filosofia che guida la Federazione delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori ed è anche per questo che la sosteniamo, proprio per il prezioso lavoro che svolge nell’indirizzare i tantissimi visitatori che scelgono questa regione verso le eccellenze che esprime e che la rendono unica” ha dichiarato la vicepresidente con delega all’agricoltura Stefania Saccardi.
“L’enogastronomia è ormai una vera e propria motivazione di viaggio: si sceglie di venire in Toscana per assaggiare i prodotti di grandissima qualità che caratterizzano la nostra regione, per fare esperienze dirette a contatto con i produttori. I prodotti dell’agricoltura sono un biglietto da visita internazionale per la Toscana, anche per questo abbiamo deciso di integrare dentro Vetrina Toscana i mondi del vino e dell’olio, con tutte le loro ricchezze, peculiarità, esperienze già consolidate e quelle da realizzare. È un modo per completare la rete che anima il progetto e rendere ancor più organica e attrattiva la nostra proposta nel mondo stimolando, al contempo, i produttori a continuare ad investire sentendosi parte integrante e attiva della grande comunità toscana” ha dichiarato Leonardo Marras, Assessore all’economia e al turismo della Regione Toscana.
“La Federazione Strade del vino, dell’olio e dei sapori di Toscana. Rappresenta la prima esperienza a livello nazionale di coordinamento delle Strade del vino appartenenti ad una Regione. Una visione lungimirante per la promozione del turismo enogastronomico, come quella di Vetrina Toscana, nata ben 23 anni fa per promuovere il turismo attraverso l’identità enogastronomica della toscana. L’accordo è la ratifica di un’importante sinergia per una promozione ancora più capillare dei territori e delle loro peculiari attrattive” ha aggiunto il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi.
Pier Paolo Lorieri, Presidente della Federazione delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori di Toscana, sottoscrittore del protocollo: “Grazie a questo Accordo-quadro abbiamo intrapreso un altro passo verso la completa espressione del potenziale che il nostro territorio racchiude. La ratifica e la condivisione di linee programmatiche ed obiettivi comuni ai settori agricolo e turistico rappresentano un ulteriore rafforzamento del valore di entrambe le filiere. Grazie a programmi sinergici e condivisi potremo esprimere tutta la ricchezza valoriale di questa terra che sempre più rappresenta una meta attrattiva per il turismo enogastronomico locale ed internazionale”.
Le caratteristiche del turista del vino
Il Report Enoturismo e Vendite direct-to-consumer 2023 preparato dall’impresa tecnologica Divinea offre interessanti elementi utili per cogliere le evoluzioni del mondo del vino e comprendere le reali opportunità delle vendite dirette e dell’enoturismo, attraverso l’analisi dei dati e dei trend di mercato.
Il risultato? Il turista enogastronomico, che unisce l’interesse per il vino a quello della buona cucina, si conferma di gran lunga il profilo più presente nelle cantine italiane. Sono visitatori curiosi di conoscere la realtà che visitano, hanno un potere di spesa mediamente alto e hanno spesso un buon network di conoscenze che abilita altri visitatori tramite passaparola.
“Il turismo del vino vive un momento felice e conferma il trend della ricerca esperienziale di chi viaggia. – spiega Roberto Villa, CMO e Digital Expert di Divinea – In questo contesto le aziende del vino hanno la necessità di conoscere il proprio cliente attraverso la raccolta dei dati e creare proposte enoturistiche sempre all’altezza delle aspettative”.
Secondo i dati Divinea, insieme al turista enogastronomico protagonisti esperti winelover e sommelier, che con la loro testimonianza e il loro endorsement possono portare prestigio all’azienda, e al terzo posto la coppia romantica, e lo conferma il fatto che pic-nic e cene romantiche sono tra le esperienze più gettonate soprattutto in occasione di ricorrenze come compleanni e San Valentino.
(fonte: www.federvini.it)

