Alberto Martini ed Edgar Allan Poe
In occasione dei 70 anni dalla morte di Alberto Martini (Oderzo 1876 – Milano 1954) simbolista, esponente dell’arte fantastica, tra i precursori del Surrealismo, la città di Oderzo (TV), ove è la Pinacoteca a lui dedicata e che conserva il più grande patrimonio di opere e materiali documentari dell’artista, sarà centro propulsore e cardine – grazie alla Fondazione Oderzo Cultura – di un anno di celebrazioni che coinvolgeranno tanti altri centri e istituzioni italiani ed esteri e che avranno il loro vertice nelle due mostre in programma in autunno nella città natale a Palazzo Foscolo e a Milano al Castello Sforzesco.
La prima centrata sulle celeberrime illustrazioni dei racconti di Edgar Allan Poe, ripercorrere con oltre 120 opere e molti prestiti inediti, l’arte e la poetica dell’artista con un occhio di riguardo al suo mondo onirico e al “lato oscuro” della sua arte; la seconda, con circa sessanta preziosi disegni conservati nel Gabinetto dei Disegni e nella Raccolta delle Stampe A. Bertarelli del Castello Sforzesco, ricorda il tema della Danza macabra, soggetto variamente indagato da Martini, alle cui opere verranno affiancati esempi di grafica europea dedicati al tema della Totentanz nei secoli.
Alberto Martini è tra i grandi protagonisti dell’avanguardia internazionale di fine Ottocento e dei primi decenni del Novecento.
Pittore ma soprattutto illustratore di opere letterarie, le sue fantastiche invenzioni, le sue originali quanto misteriose creazioni nate nel clima decadente del tempo, hanno fecondato il nostro immaginario, sollecitando artisti, musicisti e registi che a lui si sono rifatti, e la sua opera straordinaria impone ora una nuova attenzione.
Si prega di accreditarsi scrivendo a: lacchin@villaggio-globale.it – elenamaria.conenna@comune.milano.it

