Alessia Pelliccia vince la borsa di studio del C.E.T. di Mogol
E’ Alessia Pelliccia, cantautrice della New Generation del Festival di Napoli, a vincere la borsa di studio del C.E.T. di Mogol.
L’annuncio è stato dato la sera di Pasqua sui social dal direttore musicale Lino Pariota e dal direttore artistico del Festival di Napoli Massimo Abbate, riguardo la concessione da parte del C.E.T. di Giulio Rapetti, in arte Mogol, Presidente della SIAE, del valore di Euro 3.500,00 alla cantautrice Alessia Pelliccia, che al Festival di Napoli svoltosi il 6 aprile 2022 ha presentato il brano inedito “N’ATA VIA”, autori Alessia Pelliccia e Massimo D’Ambra.
Alessia Pelliccia, in arte Alesol, all’età di 12 anni intraprende il percorso di studi lirico per poi studiare anche il gener pop.
Nel 2019 vince Area Sanremo un posto nei 24 finalisti con il brano ” Un biglietto per Marte”.
Decide posteriormente grazie agli studi di lettere e lingue di comporre lei stessa i suoi brani, tra cui il brano in lingua napoletana dal titolo ” N’ata via”, presentato al Festival di Napoli.
Prosegue con gli studi di teatro e cinematografia presso l’Accademia (uniarte) ed il percorso d’opera lirica.
Il CET, Centro Europeo Toscolano, è un’associazione no-profit fondata nel 1992 da Mogol, con sede ad Avigliano Umbro (TR), con lo scopo di valorizzare e qualificare principalmente nuovi professionisti della musica pop, persone sensibilizzate all’importanza della cultura popolare e alle esigenze etiche della comunicazione.
Il CET è stato riconosciuto come Centro di Interesse Pubblico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (L. n. 29 del 23/02/ 2001) per la sua unicità a livello nazionale, ed è Centro di Eccellenza Universitario della Musica Popolare.
Il CET è ospitato da un centro di oltre 120 ettari nel cuore dell’Umbria. Un complesso architettonico che si inserisce perfettamente e rispettosamente nella natura e nella cultura che lo ospitano. Tutto è stato progettato tenendo conto delle esigenze didattiche, professionali e di accoglienza, per far sì che le attività possano armonizzarsi nella formazione di relazioni interpersonali creative e di alto valore umano.

