Bellocchio, Rohrwacher e Moretti al Festival di Cannes
Dal 16 maggio la 76a edizione del Festival di Cannes 2023
Per l’Italia i film di Marco Bellocchio, Alice Rohrwacher e Nanni Moretti.
Il Festival di Cannes, festival cinematografico, che si svolge dal 16 al 27 maggio 2023, per la durata di due settimane, al Palais des Festivals et des Congrès della città di Cannes.
Ogni maggio, tutti gli occhi dell’industria cinematografica sono puntati sul Festival di Cannes. L’organizzazione mette il suo profilo e la sua piattaforma al lavoro per dare al cinema lo spazio per brillare, garantendo un’enorme diversità di voci, sensibilità e talenti. Mostrare fede e impegno nell’ascoltare queste voci alzarsi per testimoniare i loro tempi è ciò che ha gradualmente plasmato il Festival come lo conosciamo oggi.
Esplorare la produzione cinematografica di tutto il mondo e contribuire al suo rinnovamento è stato al centro del Festival di Cannes sin dai suoi inizi. Nel tempo ha realizzato numerose iniziative e oggi offre una serie di opportunità da cogliere ai giovani professionisti del cinema. Nel 2023, il Festival riunisce queste iniziative sotto un’unica bandiera, quella del Cinéma de Demain.
Una nuova sezione dedicata al futuro del cinema, il Cinéma de Demain riunisce le iniziative del Festival di Cannes che sostengono la creazione giovane, la trasmissione dell’amore per il cinema e per agire in modo più efficace sul futuro dell’industria cinematografica.
Cannes Court Métrage, La Cinef, la Résidence, la Caméra d’or, 3 giorni a Cannes, Angolo del cortometraggio | Rendez-vous Industria. programmi complementari che vengono proposti nella loro complementarità attorno a 4 missioni principali: rivelare, accompagnare, trasmettere, connettere.
Nuri Bilge Ceylan, Xavier Giannoli, Lynne Ramsay, Emmanuelle Bercot, Alice Winocour, Asif Kapadia, Jessica Hausner, Emily Young, Nadav Lapid, Ryan Coogler, Jim Jarmusch, Naomi Kawase, Jafar Panahi, Corneliu Porumboiu, Steve McQueen, Houda Benyamina, Lukas Dhont… Questi sono alcuni dei registi rivelati dal Concorso Cortometraggi, dalla selezione di film scolastici La Cinef e dal premio Caméra d’or per le opere prime. Nel 2023, il Festival ribadisce la sua volontà di lavorare per scoprire i registi di domani per rivelare le loro opere su un palcoscenico internazionale e consentire una maggiore diversità di sensibilità e talenti.
Il figlio di Saul di László Nemes, Caramel di Nadine Labaki, After Lucia di Michel Franco, The Holy Girl di Lucrecia Martel, Delta di Kornél Mundruczó e Girl di Lukas Dhont – tutti progetti le cui sceneggiature sono state sviluppate durante la residenza di scrittura del Festival di Cannes.
Situato a Parigi, questo sito accoglie ogni anno una dozzina di giovani registi per lavorare al loro primo o secondo progetto cinematografico.
Ogni partecipante subisce la propria esperienza di creazione supportata da un programma personalizzato di accompagnamento alla scrittura e da un programma di incontri di gruppo con professionisti del cinema.
Riflesso della creazione, specchio del mondo, il Festival invita registi di tutto il mondo a testimoniare i loro tempi. Selezionandoli, il Festival offre loro una tela di libera espressione artistica e politica, che contribuisce, edizione dopo edizione, a ridisegnare la mappa cinematografica mondiale. È anche nella piena consapevolezza di questo tema che il Festival determina la sua Selezione Ufficiale, esigente e attenta alla diversità e all’uguaglianza. È con questa stessa consapevolezza e questo stesso desiderio di far sentire tutte le voci che persone provenienti da tutto il mondo si riuniscono per sedere nelle sue giurie e che il Festival è organizzato.
Per l’Italia: Si inizia da Rapito, il nuovo film di Marco Bellocchio incentrato sulla storia di Edgardo Mortara, il bambino ebreo che nel 1858 fu strappato alla sua famiglia di origine per essere allevato, da cattolico, sotto la custodia di Papa Pio IX, suscitando un caso internazionale.
Il secondo film in gara è La Chimera, diretto da Alice Rohrwacher e dall’uscita in Italia ancora da definire. Narra una storia ambientata ambientata negli anni Ottanta nel mondo clandestino dei “tombaroli”, racconta di un giovane archeologo inglese interpretato da Josh O’Connor.
Terza partecipazione per l’Italia: Il sol dell’avvenire, l’ultimo film di Nanni Moretti che regala una storia ambientata a Roma e incentrata su un regista militante nel Pci che decide di fare un film. Interpreti cari al regista: Margherita Buy e Silvio Orlando.
Per questa 76ma edizione del Festival madrina Chiara Mastroianni.
Vinca il migliore!


