Campionato Mondiale del Panettone della FIPGC, la capitale partenopea si aggiudica un primato
Il Panettone: un dolce tipicamente associato al periodo natalizio, ampiamente diffuso in Italia ma anche all’estero. Una leccornia del periodo delle festività, non ostante il passare del tempo si mantiene sempre giovane e rimane la scelta preferita sia per la tradizione che per il suo gusto inconfondibile nelle numerose varianti, con canditi, con uvetta, vuoto o ancora a quanto altro la fantasia possa far nascere nella mente dei pasticceri. Quando si parla di sua Maestà il Panettone la nostra mente vola al nord Italia. Ma la città di Napoli ha strappato lo scettro e si è piazzata come campione nell’arte di preparare il panettone, come: parliamo di Massimiliano Maiorano una doppia vittoria per il Mastro Pasticcere partenopeo, medaglia d’oro per il panettone classico FIPGC e medaglia d’argento per l’innovazione.
Massimiliano Maiorano di “La Forneria di Pianura”, nell’ordine si aggiudicato la Medaglia d’oro per il panettone classico e la Medaglia d’argento per l’innovativo, con il fantasioso “Mandarello”, panettone al mandarino e caramello, “Questa vittoria per me ha significato moltissimo, l’ho cercata tanto e mi sono impegnato al massimo delle mie potenzialità anche perché pochi giorni prima della gara sembrava che mi stesse cadendo il mondo addosso, c’è stata un’alluvione che ha quasi distrutto il mio negozio, speravo tanto di risollevarmi e con il pensiero di poter vincere la medaglia. Forse in quel momento non avevo tanta fiducia in me stesso, ma fortunatamente è arrivata ed io mi sono sentito l’uomo più felice di questo mondo” ci ha detto Massimiliano Maiorano “ Se dovessi dire che mi sento arrivato dopo questa medaglia, rispondo: no, perché come da dimostrazione nella vita si può sempre imparare e si può sempre fare meglio”.
Non nuovo nel raggiungimento di traguardi, nelle due passate edizioni vincitore medaglia d’argento e di bronzo, “Nel 2019 era la mia prima competizione e presentai il panettone classico, ebbi la medaglia di bronzo, nel 2020 la medaglia d’argento sempre con il classico, mentre quest’anno la medaglia d’oro con il classico e d’argento con il mio panettone innovativo chiamato dai miei figli ‘Mandarello’, mandarino e caramello”. Alla domanda “quale è il suo segreto? “Nella pasticceria non esistono segreti, forse l’unico segreto che ho io è la mia cura, la mia dedizione, prima ancora di lavorare, io amo il mio mestiere, e proprio come disse Confucio, scegli il lavoro che ami, e non lavorerai un giorno in tutta la tua vita. La mia più grande forza a lavoro è anche che sono affiancato dalla mia famiglia, e questo fa di me un uomo felice”. La competizione svoltasi a Roma a palazzo Rospigliosi il 10 ottobre a Roma., le categorie in gara erano: Classico, Innovativo, Gluten Free e Decorato, una giuria capitanata dal Pastry Chef Roberto Lestani, formata da altri campioni del mondo ha avuto un compito molto delicato nel giudicare dei panettoni arrivati da ogni angolo del mondo.

