Da comparsa a Oscar: Marco Giallini
Per ottenere un ruolo si può seguire la strada lunga fatta di tanto studio e anni di gavetta in teatro ma anche tentare la fortuna iniziando a proporsi come comparsa e sperando di farsi notare e/o apprendere il più possibile e respirare l’aria del set, la polvere del cinema, la polvere di stelle.
Un trampolino di lancio per una carriera da attori nel grande o piccolo schermo, oltre ad esperienze in reality show, è quello delle comparse. Alla base naturalmente deve esserci un talento naturale. Sempre.
Qualunque tipo di recitazione richiede delle doti artistiche e personali per interpretare al meglio qualsiasi parte. Ci vuole creatività e grande senso artistico, buone capacità di lettura e memorizzazione, resistenza fisica, persistenza, dedizione e pazienza. Bisogna essere in grado di saper trasmettere la propria interpretazione del personaggio al pubblico ed avere una buona capacità di ascolto per assecondare le istruzioni del regista. Trovo che esistano anche grandi attori senza battute che con la loro espressività e gestualità ci trasmettono emozioni.
In America spesso, se non sempre, gli attori hanno cominciato dal basso, facendo gavetta, lavorando sui set o facendo le comparse. In Italia, chissà perché, c’è questa sorta di snobismo che chi comincia come comparsa morirà tale. Inoltre, secondo alcune menti eccelse “tu vuoi fare l’attore e allora accetta e seleziona solo ruoli”. Ma perché, chi lo ha deciso?
Io penso, anzi credo fermamente. che chiunque debba scendere dal piedistallo e più si ha la fortuna di stare sui set e più si impara. Questo è un mestiere. Ci vuole pratica. Vi ricordate “Non ci resta che piangere” certo che sì e quindi per riuscire bisogna “provare, provare, provare” e poi forse non tutti se ne sono mai accorti ma il segreto è racchiuso nell’anagramma del nome “comparsa” ovvero inizi da comparsa …ma poi vai …all’oscar!
Brad Pitt, Leonardo Di Caprio, George Clooney, Sharon Stone, Bruce Willys, Clint Estwood e…… la fila è lunghissima di attori americani che hanno raccontato questo loro incipit, mentre, se giri il web, di italiani trovi solo Marco Giallini. Questo fatto la dice molto lunga. Grande stima per lui, qui nella foto insieme a Holly Irgen.

