Danza e musica con Vivaldi e Piazzolla
Al Teatro Duse di Bologna torna l’Orchestra SenzaSpine con il balletto “Vivaldi-Piazzolla: Le stagioni danzanti”
Il 24 e 25 maggio, ore 21.00 torna l’Orchestra SenzaSpine al Teatro Duse con il balletto!
Un concerto per tutti e tutte: appassionati, famiglie, giovani, bambini… in cui l’energia della danza si adatta ai due mondi musicali coinvolti: Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e Las Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla.
Interpretati dallo Studio Danza Ensemble, la forza del ballo coronerà una serata dedicata a due compositori meravigliosi, rappresentativi di due generi (la classica e il tango) e epoche (il 700 e il 900) diverse ma complementari!
Le coreografie di Silvia Baioni, Caterina Campagna, Christian Fara e Marika Mazzetti; i costumi di Hot Harmony e Alessandra Macigni. Accompagnati dalle proiezioni di Daniele Poli e dalle luci di Andrea Bondi.
Dal Settecento al Novecento, da Venezia a Buenos Aires, dal Barocco al Tango, da Vivaldi a Piazzolla.
“Vivaldi-Piazzolla: Le stagioni danzanti” è una nuova produzione di Orchestra SenzaSpine realizzata in collaborazione con il Teatro Duse e Studio Danza Ensemble.
Direzione Artistica: Matteo Parmeggiani e Tommaso Ussardi.
Violino solista, Pietro Fabris.
Le Stagioni di Vivaldi (1725) incontrano “Las Cuatro Estaciones Porteñas” di A. Piazzolla, incise tra il 1965 e il 1970. Due mondi distanti circa duecento anni, il primo caratterizzato dal descrittivismo bucolico e dalla predominanza della natura nella sua fisicità, il secondo collegato alle passioni umane e radicate in un atteggiamento rivolto all’interiorità.
Un concerto in cui tradizione e modernità si incontrano nella magia di otto stagioni: stagioni naturali e stagioni dell’anima.
Stili, epoche, estetiche complementari, che si intrecciano restituendo immagini, emozioni ed interpretazioni diverse del rapporto tra uomo e natura nel tempo. Un viaggio sonoro e visivo dove la musica si fonde nei movimenti dei corpi danzanti, tra ritmi travolgenti, armonie persuasive e melodie evocative.

