Eccoci a Betlemme
Il paese dell’anima, del pane e della pace.
Ed eccoci a Betlemme: il paese dell’anima, il paese del pane e della pace messianica. Maria e Giuseppe si sentono un pò frastornati dal via vai di gente a piedi, su asini, carri; a sentire dal tono dei diversi dialetti, è gente proveniente da tante parti della Terra Promessa, tutti in cerca di un posto dove mangiare e dormire, facendosi forza con spintoni o con modi poco gentili. È il solenne censimento che le porta a spostarsi nella città di origine.
E anche loro – Maria e Giuseppe – per un po’ vanno a zonzo cercando una locanda: tutto pieno, tutto pieno.
Vanno un pò fuori villaggio, là dove una grande roccia nasconde diverse grotte e finalmente ne trovano una libe- ra, con una mangiatoia. E come avere trovato un rifugio confortevole dopo giorni di viaggio. Li nasce Gesù il Cristo, il Messia, il Salvatore, tra il calore di Maria, di Giuseppe, del bue e dell’asinello (come vuole la tradizione) e anonimi pastori, protagonisti, loro malgrado, del più grande mistero della storia: II Figlio di Dio, la Seconda Persona della Trinità che si fa carne e bambino a Betlemme di Giudea.
Prendiamo oggi dallo zaino un delicato libretto di sant’Alfonso Maria de’ Liguori e lo apriamo alla “Canzoncina a Gesù Bambino”, con la celebre “Tu scendi dalle stelle”. Forse sarebbe il caso di leggere e poi cantare tutte e sette le strofe, per respirare la devozione e la fede del Santo, ma adesso non possiamo. Ci limitiamo soltanto a una delle strofe: “Tu lasci del tuo Padre il divin seno / per venire a penar su questo fieno. / Dolce amore del mio core/dove amor ti trasportò?/O Gesù mio/per chi tanto patir? Per amore mio”.
E come essere anche noi tutti dentro la grotta di Betlemme, con Maria e Giuseppe, confusi tra i pastori e i contadini venuti a vedere il Bambino della Festa nel censimento di tutta la terra».
don Vincenzo Arnone
La redazione di Italian’s News e Italian’s News Radio augura a tutti i lettori e alle loro famiglie un sereno Santo Natale del Signore!

