Enrico Dindo sul palco di Suoni Riflessi
Il grande violoncellista ospite del festival fiorentino, con il giovane Quartetto Alioth, nel segno di Schubert.
Solista di caratura internazionale e a lungo primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala, Enrico Dindo sarà in concerto domenica 29 ottobre alla Sala Vanni di Firenze (ore 18), nell’ambito del festival Suoni Riflessi.
Al suo fianco il Quartetto d’archi Alioth, per un appuntamento nel segno di Franz Schubert, di cui ascolteremo il “Quintetto per archi in do maggiore, op. 163, D. 956”, suggello spirituale del compositore austriaco, oltre che uno dei più complessi e meravigliosi brani musicali di sempre.
La scelta di una formazione desueta (un quintetto con due violoncelli in precedenza si incontra solo in una trascrizione beethoveniana) deriva non tanto da una ricerca “orchestrale” ma da necessità di bilanciamento fra alti e bassi: accorgimento che assicura un colore scuro alla composizione più astratta e “metafisica” di Schubert. Ad esaltare le doti di Enrico Dindo sarà poi la “Suite n. 4 in mi bemolle maggiore per violoncello solo” di Johann Sebastian Bach.
Enrico Dindo è stato primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala dal 1987 al 1998. Si è esibito con compagini prestigiose, tra cui la Rotterdam Philharmonic, l’Orchestre Nationale de France, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Chicago Symphony e il Gewandhausorchester. È fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da camera I Solisti di Pavia. Dal 2013 è Accademico di Santa Cecilia. Enrico Dindo ha inciso per Decca e Chandos e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.
Tra Dindo e il Quartetto Alioth sarà quasi un incontro tra generazioni: la giovane formazione è nata alla Scuola di Musica di Fiesole ed è composta da Matilde Urbani e Sofia Morano ai violini, Anna Avilia alla viola e Jacopo Gaudenzi al violoncello.

Il concerto sarà preceduto, sabato 28 alle ore 18 sempre alla Sala Vanni, da un incontro introduttivo con gli artisti. Enrico Dindo e il Quartetto Alioth inaugureranno la “Schubertiade” di Suoni Riflessi, tre appuntamenti che vedranno sullo stesso palco giovani musicisti e celebrati interpreti.
In programma fino al 25 novembre, l’edizione 2023 del festival Suoni Riflessi è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, 2Next, Banca Mediolanum, Ugo Bing, Savino Del Bene, Fondazione Nuovi Mecenati, Conad, Lyceum Club Internazionale Firenze. In collaborazione con Musicus Concentus, media partner Rete Toscana Classica.
Programma completo sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sui canali social del festival.
Programma concerto
J.S. Bach – Suite n° 4 in mi b Bwv 1010 per violoncello solo
F. Schubert – Quintetto per archi in do maggiore, op. 163, D. 956.
Suoni Riflessi – 21° edizione
Da domenica 1 ottobre a sabato 25 novembre 2023 presso Sala Vanni – piazza del Carmine, 19 – Firenze (eccetto lun 23/10 c/o Palazzo Adami Lami – Lungarno Guicciardini, 17 – Firenze – ingresso libero).
Con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, 2Next, Banca Mediolanum, Ugo Bing, Savino Del Bene, Fondazione Nuovi Mecenati, Conad, Lyceum Club International Firenze.
In collaborazione con Musicus Concentus.
Media Partner: ReteToscana Classica.
www.liveticket.it/suoniriflessi
Biglietti in prevendita anche il giorno dei concerti c/o Sala Vanni, un’ora prima dello spettacolo.

In copertina: Enrico Dindo. Foto di Giorgio Vergnano.
