Festa della Romania presso la sede del Parlamento Europeo di Roma
Si svolgerà oggi a Roma, nella Splendida sede del Parlamento Europeo, la Festa della Romania, inizio alle ore 14,30.
Una festa che supera le note vicende legate alla sanità, e trova la sua realizzazione in un contesto che solo una grande organizzatrice come Anna Maria Brazzò poteva trovare.
Un evento che dimostra la perfetta integrazione tra Italia e Romania e che si svolge in un luogo simbolo per l’Europa.
Non a caso, il Presidente Federazione Organizzazione Rumena, Costantin Sorici, è il principale promotore di questo evento, perfettamente coadiuvato dalla Responsabile Dipartimento PR Mihaela Mitrut.
E’ in questo contesto che Livia Piergiovanni parteciperà con le sue celebri porcellane dipinte a mano.
Una famiglia di artisti, la sua, che annovera uno zio, Ernesto Biondi, di cui nel 2017 si è ricordato il centenario della sua scomparsa, e la figlia di Livia, Francesca Sponzilli, nota restauratrice d’arte.
La serata sarà accompagnata dalle splendidi voci di due eccezionali artiste internazionali .
-Irina Iakobtchouk, soprano vincitrice dei concorsi internazionali di canto lirico.
Diplomata cantante lirica in Russia e poi laureata in Canto Lirico al Conservatorio S.Cecilia a Roma.
Come nelle migliori sinergie internazionali, ha cantato opere del calibro: “Eugenio Onegin”, “Flauto magico”, “Ruslan e Ludmila”, “Iolanta” in Teatro Musicale di Stanislavsky a Mosca.
Durante la sua permanenza a Praga, si esibiva in concerti di musica lirica dividendosi anche tra diversi spettacoli in Europa, città come Monaco, Berlino e Vienna ed alcuni teatri in Italia, hanno avuto il piacere di averla,oltre ad aver partecipato a importanti festival.
Nel aprile 2016 e` stata nominata come Presidente della giuria del Concorso Lirico Internazionale di nome V.Chramov al Teatro dell’Opera di Samara(Russia)
– Tiziana Fabietti ha sempre amato la musica iniziando i suoi studi musicali a 18 anni, debutta nel mondo operistico nel 2010 con un’opera inedita per poi spiccare il volo in una carriera internazionale.
Voce molto richiesta in Germania nella Carmen di Bizet, e poi, Hansel e Gretel di Humperdinck, ed in tour in Olanda e Bulgaria con il Falstaff di Verdi.
Non è da meno in Italia, con la Rosina nel Barbiere di Siviglia di Rossini, Maddalena nel Rigoletto di Verdi, Suzuki nella Butterly di Puccini, Zita di Gianni Schicchi nell’ Auditorium Parco della Musica di Roma, e ancora in Marcellina in Le Nozze di Figaro.
La duttilità dell’artista si completa in ambito concertistico e sacro.
Di rilievo la sua partecipazione al: Museum of Arts di Tel Aviv, oltre che in sale da concerto, la Sala Cu Orga in Moldova, la Sala dei Notari, ma anche in alcuni teatri: Teatri Rendano, Teatro Pavone, Teatro Nuovo Menotti per il Festival dei Due Mondi, Teatro Parioli, Teatro Talia, Teatro D’Annunzio.
Per 18 anni ha cantato da mezzosoprano scoprendo, in collaborazione con la Direttrice Artistica del Teatro di Lisbona, Soprano Elisabete Matos, di avere una vocalità da Soprano lirico, così oggi canta in quella veste opere come: Mimì nella Boheme, Liù nella Turandot, Madama Butterfly, Suor Angelica, Norma, Adriana Lecouvreur, La Wally e così via.
Nomi e voci di elevato spessore artistico eleveranno così questo evento della festa della Romania a Roma, ma l’estro e di una curatrice come Anna Maria Brazzò non si ferma e lascia spazio ad un’altra artista.
Rita Belpasso, romana nota per la proposta di opere figurative e dove la capacità si sposa con la delicata e profonda sensibilità artistica.
Le sue opere sono realizzate con un sapiente uso del colore che si fonde con l’armonia del disegno .
Quel che colpisce di più è la determinazione nel concepire e realizzare soggetti apparentemente irreali. Questo è il suo modo incantato di guardare la vita.
Interessante il suo Percorso artistico: Accademia belle arti di Brera , Accademia moda e costume, Università Rufa, Scuola Arti e mestieri Zabaglia, Scuola Arti ornamentali per il restauro, ed altrettante numerose le citazioni della stampa specializzata e le testimonianze: Gianni Testa, Conte, Roberto Ascolese, Mario Santini, Giordano, Coviello, Jozzino, Mara Ferloni, Bianchi, Francesco Rocco Arena, Jacobellis, Ciabatti, Ravallese.
Sembra così quasi inevitabile che le sue opere figurano in gallerie e collezioni private , Nazionali ed internazionali, oltre che ad essere presente in prestigiosi annuari , riviste e periodici d’arte moderna e contemporanea .
Ma ancora, nel 2015 entra nel direttivo della galleria della Pigna del Vaticano, e nel 2016 risulta vincitrice del primo premio Nazionale UCAI del giubileo indetto da papa Francesco.
A presentare gli artisti, un grande nome ed a sua volta artista Lookmaker, Sergio Tirletti, che da tempo presenta in maniera impeccabile, molti degli eventi curati da Anna Maria Brazzò.
Ci si propone così ad assistere ad un evento unico, di elevata raffinatezza e cultura, entro la quale vi sarà anche una fantastica sorpresa, ma questa la lasceremo gustare agli intervenuti
(Fonte: articolo di Ettore Lembo – www.ettorelembonews.it)

